Arresto cardiaco per un uomo di Montorso, in provincia di Modena, durante la festa di nozze fra un medico e un infermiere del 118. La catena del soccorso, applicata nel migliore dei modi, ha impedito che la festa diventasse disgrazia.

Quando un uomo si è accasciato a terra colto da un arresto cardiaco, durante la festa per il matrimonio di Sara e Andrea, probabilmente in tanti hanno pensato ad uno scherzo. Si, perché le possibilità che una patologia simile avvenga esattamente nella festa di nozze fra un medico e un infermiere del 118 di Modena, con almeno la metà degli invitati che fa parte del sistema di emergenza preospedaliero, è decisamente un colpo di fortuna.

Gli sposi al loro arrivo alla chiesa di Montorso, in bici!I fatti: arresto cardiaco testimoniato

Sara Pattozzi e Andrea Soriano hanno deciso di sposarsi a Montorso, piccolo paese dell’appennino modenese. La bellissima festa organizzata con l’associazione del paese era già di per se meravigliosa, se non che ad un certo punto uno dei volontari della OdV locale si è sentito male, accasciandosi a terra. Subito Sara, il marito e gli altri invitati hanno riconosciuto i sintomi dell’arresto cardiaco, e hanno messo in moto la macchina dei soccorsi. Massaggio cardiaco precoce, ricerca e individuazione rapida del defibrillatore più vicino (che la Croce Rossa locale ha montato di fianco alla chiesa) e una piccola serie di coincidenze utili: la presenza di un campo da calcio nelle vicinanze ha infatti permesso di far atterrare sul posto l’elicottero HEMS della base di Bologna 118.

Si, la coincidenza non si può negare: ma avrebbe funzionato anche senza medici?

Ora il paziente è in buone condizioni, di certo dispiaciuto per l’accaduto (di cui non deve farsi colpe: l’arresto cardiaco è una patologia che colpisce senza preavviso) ma sicuramente consapevole di aver avuto un discreto colpo di fortuna. Avere un arresto cardiaco testimoniato con in zona anche persone che sappiano fare il massaggio cardiaco, applicare un defibrillatore, e la possibilità di far atterrare un team ACLS a pochi metri capita a pochissime persone. E’ importante che tutti sappiano che non è necessario avere degli invitati del 118 per stare al sicuro durante una festa di nozze. Le manovre di primo soccorso di base, il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore, sono azioni che TUTTI possono compiere indistintamente. Si imparano con pochissime ore di corso – spesso gratuito – realizzato anche in gruppi numerosi. Ed è importante che i defibrillatori siano diffusi in qualsiasi punto d’Italia, anche nella remota Montorso, nel pavullese.

Ora tanti auguri: di pronta guarigione e di buona luna di miele!

Alla fine tutto è bene quel che finisce bene. Ai centodiciottisti in festa che hanno brindato all’amore fra Sara e Andrea di certo resterà il ricordo di una festa bizzarra, ai volontari e ai paesani di Montorso resterà la certezza che con il BLSD si possono salvare le vite delle persone. E ai due novelli sposi resterà nel cuore una giornata che già doveva essere unica, ma che è stata ancora più speciale. Ma adesso, almeno in luna di miele, gli auguriamo di non dover fare da first responders sulle spiagge caraibiche. Si meritano un po’ di tranquillità, dopo la splendida festa di matrimonio che hanno realizzato, con soccorso finale! Auguri!