Il “capolavoro senza eguali” di Airbus Helicopters è stato presentato in anteprima per l’Italia a Trento. Un volo sul nuovo H160 permette di capire capacità e innovazioni di questo elicottero, nato per stupire.

Il nuovo H160 di Airbus Helicopters è finalmente atterrato in Italia. Si tratta del simbolo del recente piano di trasformazione attuato da Airbus Helicopters. Questo bimotore con un peso massimo al decollo di  6050 kg si distingue per versatilità, efficienza e innovazione. L’elicottero H16o possiede 68 brevetti integrati, dedicati sia al miglioramento del comfort che alla gestione semplificata di tutte le situazioni di volo.

H16o Airbus, un nuovo paradigma per l’efficacia e il lusso

Nel mondo sono già arrivate più di 100 richieste per questo elicottero. Ad oggi le macchine in servizio sono 30, in 9 paesi fra cui l’Italia. Questo modello è stato ordinato da Air Corporate, cliente di lancio per l’Italia, con sede a Verona. Il modello selezionato è la versione ACH160 dedicata al settore del private&business Aviation, dove la cabina rappresenta un non-plus-ultra del lusso e della comodità. La macchina nei primi tre mesi di operatività ha già superato le 100 ore di volo.

L’aspettativa rispetto a questo velivolo (testato con grandi campagne mediatiche da parte di Airbus) è alta, e la qualità percepita non delude le aspettative. Il nuovo H160 è un elicottero con forte personalità, grazie ad un design ricercato e raffinato che è frutto di uno studio aerodinamico teso a produrre notevoli benefici sulle performance della macchina. L’obiettivo non è solo quello di avere un velivolo bello, ma anche efficace dal punto di vista dei consumi e delle capacità aeronautiche.

Nuovo H160: tutti gli highlights

  1. riduzione (-50%) del rumore percepito e maggiore sicurezza nelle operazioni di decollo e atterraggio grazie alle pale Blue Edge®
  2. minori consumi di carburante e un maggiore mantenimento del valore grazie all’adattabilità offerta dalla configurazione “Lounge”
  3. motore Arrano di Safran Helicopter Engines
  4. velocità massima di crociera 285 km/h – 155 kts
  5. range >850 km / >460 NM
  6. accessibilità agile e veloce, tipica di un elicottero biposto leggero
  7. filosofia multi-supporto per garantire al pilota una rapida capacità decisionale, nonché una aeronavigabilità e delle manutenzioni più puntuali, supportate da tecnologie digitali ben integrate e performanti
  8. design armonioso in grado di coniugare forma e funzionalità
  9. migliore versatilità di utilizzo per garantirne il massimo rendimento in termini di competitività sui diversi mercati
  10. garanzia di qualità e prestazioni grazie all’ottenimento di diverse certificazioni internazionali (es. Agenzia europea per la sicurezza aerea, AgenziaNazionale dell’Aviazione Civile Brasiliana)

Un elicottero europeo per esigenze internazionali

Il nuovo H160 è un elicottero sviluppato nel polo industriale di Marignane, ma si basa su due progetti di sviluppo, detti “banchi di integrazione”. Stiamo parlando del “System Helicopter Zero” e “Dynamic Helicopter Zero” che permettono di mettere in servizio un elicottero già maturo nel momento del primo volo. Airbus ha sviluppato infatti tre prototipi per garantire la massima affidabilità all’entrata in servizio del mezzo. Grazie a questi percorsi, la consegna industriale dell’elicottero avviene entro 24 settimane dopo l’assemblamento. I modelli oggi disponibile sono quelli a sei passeggeri (con due poltrone e un sedile a panca per quattro persone) oppure otto passeggeri con spazi interni ampi e dotati di grandi finestrini. L’H160 può essere personalizzato per il trasporto di 12 passeggeri

Ottimizzazione costi di manutenzione ridotti grazie al centro di Trento

Proprio per garantire manutenzioni e riparazioni all’insegna della sostenibilità e della qualità, Airbus Helicopters Italia ha selezionato l’MRO (Maintenance, Repair and Operations) di Trento come centro di riferimento per i periodi manutentivi e di check-up. L’avamposto trentino, supportato da una seconda sede strategica e commerciale a Verona, è infatti l’unico centro di manutenzione in Italia e uno dei tre in Europa qualificato per operare sui motori Safran.

Commercializzazione “all over the world” per l’H160

Ad oggi, sono stati ordinati oltre 100 esemplari di H160, già operativi in numerosi paesi per vari usi, tra cui Oil & Gas, Commercial Air Transport (CAT), Private and Business Aviation (PBA), Emergency Medical Transport (EMS) e Public Services / Search and Rescue (SAR).  Per il mercato Italia, il cliente di lancio è Air Corporate il quale, oltre a essere proprietario del modello di H160 presentato a Trento nei giorni scorsi, è riferimento anche per un più ampio contratto da 43 elicotteri Airbus annunciato all’EBACE 2023.