È stata consegnata oggi alla Polizia di Stato la nuova Lamborghini Urus Performante. Una supercar da 600 cavalli al servizio del pattugliamento e delle attività di emergenza sanitaria salva-vita, come il trasporto d’organi e di emoderivati.

Lamborghini mette a disposizione il sesto “toro indiavolato” della sua scuderia alla Polizia di Stato Italiana. Con i colori e le effigi del Reparto di Polizia Stradale, la nuova URUS Performante sarà in pattugliamento sulle strade italiane a partire da gennaio 2024. L’autovettura, simbolo della ventennale collaborazione tra l’azienda di Sant’Agata Bolognese e il Viminale, entrerà in servizio anche con compiti speciali, come il trasporto d’organi.

Alla cerimonia di consegna, in piazza del Viminale, hanno partecipato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia-Direttore generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani  e Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore delegato di Automobili Lamborghini. Nel video di Rescue Press realizzato grazie a Fiammeblu.it è disponibile l’intervista alla vice-questore dott.ssa Maria Francesca Bruschi che racconta le attività che saranno messe in atto da questa nuova supercar, la prima Urus a vestire i colori di una Polizia Europea.

Corsa contro il tempo per salvare vite: uno dei compiti d’istituto delle Forze dell’Ordine

“È una bellissima iniziativa e ringraziamo il presidente del consiglio per averle conferito importanza con la sua presenza”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Per noi questo accordo con la Lamborghini è il rinnovarsi di una storia molto importante con un’azienda rappresentativa dell’eccellenza automobilistica nazionale. C’è il connubio con la prestigiosa livrea della Polizia di Stato attraverso la promozione della industria italiana e la Lamborghini sarà impiegata in servizi di particolare valore sociale. Sono macchine destinate a servizi di pattugliamento di polizia stradale e soprattutto nel trasporto di organi in collaborazione con il Centro nazionale trapianti”.