Vediamo insieme cosa dice il Codice della Strada e cosa dice la normativa 1789 rispetto alle sirene e ai lampeggianti, gli strumenti per farsi notare nel traffico quando è necessario avere strada libera e far sapere a tutti che siamo in emergenza.

Partiamo con una definizione standard, per essere tutti daccordo. L’articolo 177 del Codice della Strada, nei suoi primi due commi, afferma chiaramente:

“L’uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e di protezione civile come individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a quelli del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club Alpino Italiano, nonché agli organismi equivalenti, esistenti nella regione Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano, a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l’espletamento di servizi urgenti di istituto. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneità al servizio da parte della Direzione generale della M.C.T.C..

L’uso dei predetti dispositivi è altresì consentito ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, all’espletamento dei servizi urgenti di istituto individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Con il medesimo decreto sono disciplinate le condizioni alle quali il trasporto di un animale in gravi condizioni di salute per essere considerato in stato di necessità, anche se effettuato da privati, nonché la documentazione che deve essere esibita, eventualmente successivamente all’atto di controllo da parte delle autorità di polizia stradale di cui all’articolo 12, comma 1. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti.

I conducenti dei veicoli di cui al comma 1, nell’espletamento di servizi urgenti di istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, non sono tenuti a osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza.”

Cerchiamo di capire cosa ci dice il Codice della Strada

L’analisi attenta di questo articolo rivela l’importanza di individuare i “servizi urgenti di istituto” per una corretta applicazione normativa. Secondo il Decreto Ministeriale del 15 maggio 1992, la centrale operativa assegna un codice colore al veicolo di soccorso per definire l’urgenza dell’intervento. Questo codice colore può essere “B” (bianco, non critico), “V” (verde, poco critico), “G” (giallo, mediamente critico) o “R” (rosso, molto critico), ognuno indicante il livello di urgenza dell’intervento.

Cos’è il servizio di istituto? Quando è legittimato l’uso dei dispositivi d’allarme?

Dal punto di vista normativo, la centrale di appartenenza, o “istituto”, può legittimamente specificare i casi in cui l’uso dei dispositivi di allarme è indispensabile. Tuttavia, il conducente deve mantenere sempre una condotta di marcia che non possa generare pericolo per gli altri utenti della strada, mantenere una velocità correlata allo stato dei luoghi e rispettare sempre le disposizioni impartite dagli agenti del traffico, i quali possono anche disporre l’arresto del veicolo di soccorso per fini di sicurezza della circolazione o per controllo di polizia, anche durante la marcia in emergenza.

Normativa EN UNI 1789 sui Dispositivi Supplementari di Illuminazione e Acustica

La normativa EN UNI 1789 stabilisce le specifiche tecniche e le prescrizioni di sicurezza per i veicoli destinati al trasporto di pazienti e al soccorso sanitario. Particolare attenzione è rivolta ai dispositivi supplementari di illuminazione e acustica, come sirene e lampeggianti, fondamentali per garantire un adeguato riconoscimento e una corretta segnalazione durante le emergenze mediche.

Illuminazione dei mezzi di emergenza

La normativa definisce i requisiti per i dispositivi di illuminazione montati sui veicoli di soccorso. Questi devono essere conformi agli standard di visibilità e devono garantire un’illuminazione efficace sia di giorno che di notte. I colori e l’intensità della luce devono essere conformi alle disposizioni della normativa, assicurando una chiara distinzione tra veicoli di soccorso e altri veicoli sulla strada.

Sirene sulle ambulanze, cosa dice la norma?

La normativa EN UNI 1789 stabilisce le caratteristiche tecniche dei dispositivi acustici utilizzati nei veicoli di soccorso. Le sirene devono essere progettate per essere udibili a distanze adeguate, garantendo un avviso efficace in situazioni di emergenza. La normativa specifica i livelli di pressione sonora consentiti e i modelli di suono appropriati per indicare un veicolo di soccorso in avvicinamento.

“Lampeggianti” o sistemi di segnalazione?

La normativa definisce le caratteristiche dei lampeggianti, in particolare quelli di colore blu, utilizzati per segnalare un’urgenza. I lampeggianti devono rispettare le specifiche sulla frequenza e l’intensità della luce, garantendo una visibilità chiara e distintiva. La normativa stabilisce anche le situazioni in cui è consentito l’uso dei lampeggianti, enfatizzando l’importanza di un loro impiego accurato e responsabile.

Certificazione e Conformità: aspetti da non sottovalutare

La normativa richiede che i dispositivi di illuminazione e acustici siano conformi agli standard europei e siano sottoposti a procedure di certificazione. I produttori devono garantire che i dispositivi installati nei veicoli di soccorso rispondano a requisiti di sicurezza e siano in grado di operare in modo affidabile durante le attività di emergenza.

Sapere quando usare la sirena, in modo responsabile

La normativa sottolinea l’importanza di un adeguato addestramento per gli operatori dei veicoli di soccorso, affinché utilizzino in modo corretto e responsabile i dispositivi di illuminazione e acustica. La corretta applicazione di tali dispositivi contribuisce a migliorare la sicurezza stradale e a facilitare un rapido intervento in situazioni di emergenza.

L’implementazione e l’aderenza alla normativa EN UNI 1789 sono fondamentali per garantire un’efficace gestione degli interventi di soccorso sanitario, assicurando contemporaneamente la sicurezza degli operatori stradali e la tempestività nelle situazioni di emergenza.