Regole e mentalità per una guida di emergenza sicura e responsabile delle ambulanze.

  • Posso accendere i dispositivi sonori e visivi se non espressamente autorizzati dalla centrale operativa 112/118?
  • Sono obbligato a rispettare gli ordini degli agenti di polizia in una situazione di traffico?
  • Guidare con prudenza e diligenza permette di attraversare a forte velocità incroci o semafori?

Queste sono solo alcune delle domande più frequenti che giungono in redazione. Le regole per la guida dei mezzi di soccorso sono disciplinate nel Codice della Strada e, in particolare, nell’art.177 dove viene indicato anche che il conducente di un’autoambulanza ha la possibilità di non seguire le prescrizioni del Codice nel momento in cui stia effettuando un servizio di emergenza; condizione fondamentale è che tale servizio sia accompagnato dall’utilizzo simultaneo dei dispositivi sonori e visivi. L’abuso legato all’utilizzo dei dispositivi in maniera impropria comporta una sanzione amministrativa. Quindi, il conducente potrà accendere lampeggianti e sirena solo quando sarà stato autorizzato dalla centrale operativa del 112/118.

Le ambulanze in servizio di emergenza possono derogare le norme del Codice della Strada?

Al lettore potrebbe sorgere spontanea la domanda: l’autista che procede con i dispositivi attivi ha comunque degli obblighi da rispettare nella circolazione stradale? La risposta è affermativa: l’autista dovrà sempre sottostare agli ordini degli agenti di polizia nonché al rispetto delle regole di comune prudenza e diligenza. Quest’ultimo è un principio generale (e forse generico) interpretabile da caso a caso. Le possibili violazioni del Codice sono tante, ma quella che capita con maggior frequenza e che può comportare il più alto tasso di pericolo di sinistro è sicuramente il passaggio di un incrocio regolato da semafori.

Fattori da considerare per una guida sicura

Sono innumerevoli gli articoli di cronaca che descrivono incidenti tra mezzi di soccorso (e in particolare ambulanze) ed altri veicoli in prossimità degli incroci regolati da semaforo. Possiamo puntualizzare: l’ambulanza in regime di emergenza con tutti i dispositivi attivati ha la precedenza sugli altri veicoli e può attraversare un incrocio anche se il semaforo indica il rosso. L’obbligo di cui al principio di prudenza prevede che l’autista freni la propria corsa per assicurarsi che tutti i veicoli (ma anche eventuali pedoni) che stanno transitando per l’incrocio abbiano compreso che c’è un mezzo in stato di emergenza e, solo quando riterrà lo scenario sicuro, potrà ripartire in velocità.

Fattori da considerare per una guida sicura

Cosa deve fare quindi l’autista per evitare di incorrere in responsabilità? Egli deve adattare la propria guida rispetto a diversi fattori quali, ad esempio: le condizioni del meteo e del traffico, le condizioni del manto stradale, la luminosità, la vicinanza a luoghi pericolosi (cantieri con uscita mezzi, scuole, fermate di autobus e tram). Non risponderà invece di condotte altrui totalmente imprevedibili: un pedone o un mezzo che volontariamente tenta lo scontro con l’ambulanza, mezzi che sopraggiungono all’incrocio a velocità incredibilmente alta, manovre azzardate di altri utenti della strada.

Responsabilità del conducente: si ma quando?

Per concludere: risulta chiaro che condurre un’ambulanza non è facile perché l’autista deve guidare in contesti dove ci sono tante (troppe?) variabili da valutare. È bene che egli sia sempre al meglio delle condizioni psico-fisiche non potendo portare a giustificazione di un sinistro il fatto che l’attività sia svolta a titolo di volontariato e/o che ci si sia posti alla guida alla fine di una giornata lavorativa. Il conducente deve essere responsabile sempre. Non c’è nessuna deroga fra volontario e professionista.

 

FONTI:

Forum Polizia Stradale
Co.E.S. Lazio