L’approccio al trauma è da sempre la fase più difficile del soccorso pre-ospedaliero. Il contesto, la tempo-dipendenza, la logistica e infine gli strumenti a disposizione influenzano tantissimo l’esito finale di un soccorso. Che corsi fare per migliorare le proprie skills?
“Hai mai trovato nella realtà un paziente traumatico seduto su una sedia in mezzo ad una sala conferenza?”. Questa è la domanda che un buon istruttore fece a un discente lamentoso, mentre si effettuava una pratica di estricazione da un’auto ribaltata, in pieno inverno. Da questa domanda nasce il seguente articolo. Oggi in Italia quali sono i corsi di formazione più interessanti da seguire? Dove si fa e come si partecipa agli eventi di training che lasciano davvero “il segno” nella mentalità e nelle capacità di operare dei discenti? Dopo un paio d’anni di pratica e di confronto, abbiamo deciso di mettere insieme una TOP 5 dei corsi di formazione che nel tempo hanno impressionato di più per qualità, scenari ed efficacia formativa. Vediamo quali sono!
SAI – Soccorso in ambiente impervio
Il corso della SNAMED, la Scuola Nazionale Medica del Soccorso Alpino è una garanzia quando si tratta di costruire scenari ad elevato impatto di stress e di gestione in ambiente complesso. Dopo il COVID-19 la qualità del training si è alzata moltissimo. Simona Bertelletti coordina una faculty appassionata che riversa in quasi 4 giorni di training molti concetti fondamentali nella gestione del trauma di tutti i giorni. La base di questo corso è strettamente legata alla filosofia PHTLS. Per questo motivo si tratta di un corso di impatto: nulla va mai dato per scontato, su nessun tipo di paziente. Dal ragazzo che si è infilato una freccia nel collo ai due pazienti pediatrici caduti in falesia, fino al recupero dell’infartuato. La prossima edizione del corso sarà in Sicilia, nelle Gole dell’Alcantara e sulle pendici dell’Etna e… il corso è già praticamente sold-out. Sempre sotto l’egida del Soccorso Alpino ci sarà il Workshop Valter Bucci 2025 con la direzione di Gianluca Facchetti. Un altro evento che da sempre – in una nicchia particolare – regala tanta qualità ai discenti di tutta Italia.
PHTLS – Pre Hospital Trauma Life Support
ETC – European Trauma Course
Il dato che rende l’ETC uno dei corsi di maggior interesse nel panorama della corsistica internazionale è questo: 30 scenari simulati relativi a pazienti traumatizzati di varia complessità. I corsi ETC – in particolare quelli che si svolgono in centri di simulazione avanzati – garantiscono un ventaglio di possibilità d’approfondimento da “masterclass”. Le edizioni che vengono svolte in Europa sono poche, soprattutto le advanced che prevedono una formazione su quasi 3 giornate. Chiaramente, quando si può operare sfruttando i diversi ambienti e andando a “lavorare” su più casi complessi a raffica, si alza il livello di stress e la qualità della comprensione delle dinamiche.
Extrication Challenge Night Edition
Una edizione all’anno, ma di altissima qualità! L’extrication Challenge è un training riservato a squadre di soccorso complete, con sanitari e soccorritori, per operare in scenari misti legati al trauma. Con partenza alle ore 18.00 e termine attività alle ore 6.00 questo corso rappresenta un unicum non solo per migliorare la propria capacità nella gestione del paziente da spostare rispetto ad un ambiente pericoloso, ma anche l’evento in cui la squadra si diverte maggiormente e aumenta l’affiatamento. Grazie all’inventiva e alle strutture della Croce Azzurra di Traversetolo, l’extrication challenge del 2024 ha coinvolto 32 discenti su 6 stazioni di pratica. Dispatch sintetico, approccio alla scena rapido e… tanta complessità grazie ai manichini a peso reale ed a situazioni estremamente disagevoli. Un evento che nel 2025 sarà da non perdere.
Trauma Update / INSIDE Trauma Care
Esistono poi moltissimi eventi “one shot” che hanno da sempre grande successo, soprattutto per la qualità delle faculty che compongono il gruppo organizzativo. Non bisogna infatti dimenticare che al 118 di Bologna si organizza da tempo il Trauma Update, e che a Varese invece ha sede l’Inside Trauma Care. Corsi di approccio al trauma con scenari davvero sfidanti, soprattutto quando organizzati in collaborazione con i Vigili del Fuoco che, in termini di spazi dove fare attività, non sono secondi a nessuno. In tutti questi corsi, sapere di avere in faculty nomi con esperienza e capacità come Luca Carenzo o Carlo Coniglio da diverse garanzie. Ma non è tutto: la partenza da casi reali rende la parte di debriefing più allettante, perché permette di confrontarsi con ciò che è accaduto davvero in quel caso specifico.
THE BEST IS YET TO COME?
Noi però siamo davvero tanto fiduciosi sul futuro. Vediamo ogni mese nascere corsi e proposte di training davvero di alta qualità, in diversi settori. Alcuni rumors che non hanno ancora conferma puntano verso l’ambito dell’elisoccorso, dove ancora manca una normativa complessiva sulla formazione per medici e infermieri. Ma, tornando a quello che già c’è, ci ha fortemente convinto la qualità di diversi corsi. Il POBEx2 per le emergenze neonatologiche pre-ospedaliere, la Champions League dello SMART per gli Anestesisti-rianimatori, e molto altro. La corsa a fare training sempre più efficaci per ridurre il rischio di errore sui pazienti è solo agli inizi. I sistemi di simulazione a 360° per esempio saranno una grande novità, che in futuro ci darà tante, tante soddisfazioni. Stay connected!







