Dal 16 al 18 gennaio 2026 la provincia di Messina ospita SISMAX Sicilia 2026, il convegno regionale dedicato alla gestione integrata delle maxiemergenze. Un appuntamento che mette al centro formazione avanzata, simulazione operativa e collaborazione reale tra tutti gli attori del sistema di soccorso.
Dal 16 al 18 gennaio 2026 il Villaggio Calanovella di Piraino (Messina) diventerà il punto di riferimento per la formazione e il confronto sul Sistema Integrato dei Soccorsi in Maxiemergenza. SISMAX Sicilia 2026 nasce con un obiettivo chiaro: rafforzare la capacità di risposta del sistema di emergenza attraverso linguaggi condivisi, procedure integrate e addestramento sul campo.
In uno scenario in cui eventi complessi, incidenti maggiori e calamità naturali mettono sotto pressione territori e servizi, la preparazione non può essere affidata all’improvvisazione. Serve un sistema che sappia lavorare insieme prima che l’emergenza accada.
Il convegno: 118 e Protezione Civile a confronto
La giornata inaugurale di venerdì 16 gennaio sarà dedicata al convegno scientifico “118 e Protezione Civile: gestione integrata delle maxiemergenze”, pensato come spazio di confronto qualificato sui modelli organizzativi e operativi necessari ad affrontare eventi ad alto impatto.
Oltre 200 operatori del settore sono attesi per un dialogo che coinvolgerà Protezione Civile, SUES 118, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, rete ospedaliera e volontariato organizzato. Tavole rotonde tematiche e una sessione istituzionale permetteranno di condividere esperienze, buone pratiche e criticità, con un focus su integrazione territorio–ospedale e coordinamento inter-agenzia.
Masterclass SISMAX: formazione che diventa operatività
Il cuore dell’evento sarà rappresentato dalla Masterclass SISMAX, in programma il 17 e 18 gennaio. Un percorso formativo intensivo, avanzato e fortemente pratico, strutturato su tre linee dedicate a:
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tecnici e soccorritori,
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personale dell’emergenza territoriale,
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professionisti ospedalieri.
Le attività culmineranno in una simulazione real-time di maxiemergenza, progettata per riprodurre scenari realistici e complessi. Circa 170 professionisti provenienti da tutte le province siciliane, insieme a delegazioni di Calabria, Campania e Puglia, saranno inseriti in una catena di comando e intervento strutturata, dove comunicazione, decision making e integrazione tra enti diventano determinanti.
Un approccio coerente con una visione chiara: la gestione delle maxiemergenze non si impara solo in aula, ma si costruisce soprattutto sul campo. La partecipazione alla Masterclass consente inoltre l’acquisizione di 24 crediti ECM.
Workshop, volontariato e rete istituzionale
Durante le stesse giornate sono previsti anche workshop tematici, aperti a enti del soccorso e associazioni scientifiche, che arricchiranno ulteriormente il confronto e lo scambio di competenze.
SISMAX Sicilia 2026 è promosso da SISMAX con il coinvolgimento di una rete ampia e qualificata di soggetti istituzionali e del Terzo settore. Il convegno e le attività formative si svolgono con il patrocinio della Protezione Civile della Regione Siciliana, del sistema 118, dell’Italian Resuscitation Council e degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri.
Tra i partner figurano realtà di rilievo nazionale come ANPAS, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e il CESV Messina ETS, a testimonianza del ruolo strategico del volontariato organizzato nella gestione delle maxiemergenze e nei percorsi di formazione dei soccorritori.
Un investimento sulla sicurezza delle comunità
SISMAX Sicilia 2026 non è solo un evento formativo, ma un investimento sulla sicurezza del territorio. Allenare il sistema, testare procedure, costruire un linguaggio comune e rafforzare la cooperazione tra istituzioni, sanità e volontariato significa migliorare concretamente la risposta alle emergenze straordinarie.
Un appuntamento che conferma la Sicilia come territorio strategico per la formazione avanzata nel settore del soccorso e che ribadisce un principio fondamentale: nelle maxiemergenze, la differenza la fa il sistema, non il singolo.







