Si può migliorare la simulazione sanitaria facendola arrivare sempre più vicina al confine con la realtà? Parliamo di Simulkare, azienda innovativa che produce e commercializza device per la formazione in sanità, con l’ambizione di salvare vite umane.
Il mondo della formazione in medicina sa quanto sia importante costruire modelli di simulazione efficaci e aderenti alla realtà. Ma per realizzare un sistema che sia davvero efficace ci devono essere pochi “effetti speciali” e molta “realtà virtualizzata”. I due concetti possono sembrare simili, ma sono molto differenti. Matteo Lungherini – fra i soci fondatori di Simulkare – ha pensato proprio a questo paradigma per creare la sua società: “ Simulkare nasce da un progetto che lega l’innovazione digitale, la tecnologia applicata e la simulazione. L’obiettivo non è solo quello di fornire strumenti per simulare uno scenario o una pratica clinica: vogliamo supportare i centri di simulazione perché il loro lavoro sia legato alla possibilità di salvare, o migliorare, le vite delle persone”.
Simulkare: l’educazione sulla strada dello sviluppo
L’azienda romagnola ha costruito un sistema di crescita basato sulle collaborazioni, per avere sempre a disposizione i migliori sistemi di simulazione realizzati a livello globale. “Ad oggi contiamo 15 accordi esclusivi per la fornitura di prodotti e soluzioni innovative ed affidabili. Durante la pandemia abbiamo visto quanto sia importante investire sui programmi educativi, che non devono mai essere lasciati in secondo piano rispetto alle tecnologie impiegate. Questo è il motivo per cui Simulkare offre prima di tutto una serie di servizi direttamente nelle strutture formative, usando i nostri simulatori e garantendo un supporto tecnico di qualità per tutte le giornate di formazione.
Prodotti per una simulazione medicale sempre di alto livello
La scelta di fornire questi servizi, insieme ai dispositivi di simulazione, permette a Simulkare di dare una consulenza importante sia nella scelta del percorso educativo che nelle potenziali ramificazioni da portare avanti per il training dei propri discenti. “Possiamo sviluppare con i centri di simulazione percorsi che partano da attività focalizzate. Per esempio, Simulkare può offrire la simulazione in ambito ecografico partendo da innovazioni come il Needle Trainer per arrivare a dispositivi come Bodyworks in ambito PoCUS, ecocardio, TTE e TEE. Oppure possiamo arrivare alle simulazioni cliniche più avanzate come quelle che si possono mettere in pratica usando Leonardo e Arthur. Si tratta di due simulatori paziente adulto/pediatrico ad altissima fedeltà. Questi due simulatori hanno fattezze realistiche, possono replicare tutte le patologie o le funzioni di un essere umano ed hanno un ricercato dettaglio legato alle vie aeree difficili. Sono strumenti durevoli, affidabili, facili da gestire e con peso realistico.
Simulkare rappresenta quindi un player affidabile e dinamico per la gestione del proprio centro di simulazione interno, soprattutto in quelle realtà ospedaliere dove è necessario lavorare con oculatezza per dare a medici e infermieri un punto di riferimento unico sul training, ed aumentare le capacità operative dello staff sanitario, trovando ogni volta le soluzioni più interessanti per fare formazione avanzata e di qualità.







