La macchina del soccorso in Valle del Chiese si riunisce per gestire le conseguenze di un terremoto simulato. Sabato 28 e domenica 29 prevista sul territorio una maxi simulazione interforze.

Sabato 28 e domenica 29 ottobre, la macchina del soccorso della Valle del Chiese (Trentino) è pronta a mettersi in moto per dare vita a una maxi esercitazione interforze. Il Comitato Provinciale di Croce Rossa Italiana, in collaborazione con i suoi Comitati Locali e tutti i corpi territoriali impegnati nell’emergenza-urgenza, si cimenterà infatti nella gestione di una catastrofe naturale simulata. Nel progetto dell’esercitazione, un importante terremoto di magnitudo 7.0 con epicentro il comune di Borgo Chiese, che darà origine -fortunatamente solo per finta- a una serie di eventi distribuiti sull’intera area della Valle del Chiese.

Evacuazione, simulazione di crolli e comunicazioni: gli scenari

Sei gli scenari ipotizzati: l’evacuazione delle scuole primarie di Roncone e Condino, la gestione di alcuni crolli all’interno della Galleria Castel Romano di Pieve di Bono, il salvataggio di alcuni escursionisti sorpresi dal terremoto tra Baitoni e Idro e la ricerca di alcuni dispersi nei pressi di Storo e sulle montagne sopra Brione.

Centinaia di soccorritori coinvolti su un territorio ampio e complesso

Fattori determinanti per la buona riuscita dell’iniziativa, la gestione delle centinaia di persone coinvolte, il coordinamento sinergico di tutti i comuni e i corpi impegnati e la collaborazione di enti e associazioni anche esterne al territorio trentino. Nella simulazione sono infatti coinvolte a vario titolo tutte le associazioni e forze di polizia locali che verrebbero immediatamente attivate in caso di reale necessità. Al loro fianco, anche i principali organi istituzionali della valle -Comune di Bondone, Comune di Borgo Chiese, Comune di Castel Condino, Comune di Pieve Bono-Prezzo, Comune di Sella Giudicarie, Comune di Storo e Comune di Valdaone-, che hanno risposto con entusiasmo e intraprendenza all’idea di “testare” l’efficacia della macchina del soccorso territoriale.

Ricerca e soccorso USAR con unità cinofile per sensibilizzare la popolazione

Base logistica selezionata per l’evento è Storo E20, struttura sita sul territorio del comune di Storo. Da lì è prevista la partenza di tutte le comunicazioni di carattere operativo e anche la conclusione, nella giornata di domenica 29 ottobre, dell’intera esercitazione. Previste infatti, a partire dalle ore 11.30, una dimostrazione cinofila aperta alla popolazione e un momento di socializzazione e di consolidamento delle relazioni riservato ai soli partecipanti.

Un’esercitazione: prepararsi senza allarmismi, rispondere all’emergenza con serietà

La cittadinanza è invitata a non allarmarsi per la massiccia presenza sul territorio di mezzi e operatori del soccorso e ad assistere ai vari interventi rispettando le delimitazioni definite dai corpi impegnati nell’esercitazione, nonché la privacy di tutti gli operatori presenti. È importante infatti ricordare che, l’energia investita nell’organizzazione e nella gestione di iniziative come queste, è finalizzata alla formazione e all’addestramento di tutte le realtà specializzate nelle maxi emergenze e soprattutto all’integrazione operativa tra le stesse, affinchè queste siano in grado di rispondere prontamente e in maniera efficace a situazioni di reale necessità, garantendo la sicurezza e il benessere di tutta la popolazione locale e non solo.