Lo scorso febbraio Ovindoli e Campo Imperatore hanno ospitato uno degli eventi formativi di riferimento per i soccorsi in ambienti impervi: Il workshop sul paziente ipotermico travolto da valanga Valter Bucci. Perché è stato importante testare lì i massaggiatori cardiaci?

massaggiatore cardiaco travolto da valangaI trattamenti più difficili in ambito extra-ospedaliero sono da sempre quelli in cui l’ambiente influisce sulle prestazioni dei soccorritori. E l’ambiente più sfidante, in questo senso, è di certo l’alta montagna. Proprio per questo motivo durante il workshop sui travolti da valanga Valter Bucci 2024 è stato previsto l’utilizzo in diverse simulazioni dei massaggiatori cardiaci. Poter effettuare un buon massaggio su pazienti ipotermici garantisce molteplici vantaggi; si garantisce una perfusione costante e di qualità nel paziente, si riduce il rischio di interruzioni, e soprattutto si liberano “mani e teste” per ragionare sul percorso clinico che accompagnerà il paziente verso l’ospedale.

Il massaggio cardiaco in uno scenario valanghivo

Per questo motivo al workshop di Ovindoli era presente anche Medical Parma con il nuovo massaggiatore cardiaco E8 di Amoul. Si tratta di un dispositivo per il massaggio cardiaco creato secondo le più avanzate normative, affinché possa supportare il sanitario in molteplici ambienti. Nella tre giorni di workshop fra Ovindoli e Campo Imperatore il massaggiatore E8 è stato impiegato in differenti scenari. Sotto la neve, sulle barelle da trasporto o in ambulanza, questo dispositivo ha dimostrato la sua qualità in più occasioni.

Compatto e facile da usare grazie al remote controller

Il primo vantaggio di E8 è il suo sistema di monitoraggio remotabile. Un telecomando a cavo permette l’uso del massaggiatore cardiaco fino a un metro di distanza dal paziente. Questo significa che il medico può controllare l’efficacia del massaggio cardiaco anche se il paziente è imbarellato su una portantina a spalle, o in un sacco per il verricellamento. Leggero da trasportare e con una doppia batteria, il massaggiatore E8 può funzionare anche mentre una delle due batterie è in ricarica.

Compressioni coerenti e continue

La durata di lavoro del massaggiatore E8 è di circa 60 minuti di compressioni continue. Il monitoraggio delle compressioni tramite schermo TFT remotabile garantisce continuo controllo dei parametri di profondità e frequenza. La tecnologia Amoul garantisce un avvio lento e progressivo della CPR per dare  il tempo al torace del paziente di adattarsi alle compressioni. Avendo un IP elevato, E8 permette di trattare il massaggio cardiaco nei casi di ipotermia subacquea e nei pazienti travolti da valanga.  Infine, con un peso di 3.5 kg E8 di Amoul ha dimostrato di essere fra i dispositivi più leggeri sul mercato.

Questo dispositivo garantisce sicurezza per gli operatori durante il trasporto in ambulanza. Il team di soccorso può mantenere il focus sulle operazioni di monitoraggio e comunicare i dati del paziente all’ospedale di arrivo. Leggero da trasportare e comodo da riporre grazie alla borsa compatta con all’interno una stazione di autoricarica e doppia batteria per un utilizzo di lunga durata. Per maggiori informazioni si può contattare il re-seller italiano in esclusiva, Medical Parma.