Fra meno di un anno Roma sarà invasa da milioni di fedeli, che aumenteranno ancora di più il carico di richieste per il sistema di emergenza: chiamate sanitarie, di ordine pubblico o di soccorso tecnico vengono gestite da tempo dal numero unico 112. A che punto è lo sviluppo per gestire situazioni di picco come i maxi eventi per le celebrazioni religiose?

Roma si prepara ad affrontare uno dei più grandi Eventi degli ultimi anni. Il Giubileo del 2025, secondo una prima stima del Commissario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica, comporterà un afflusso di 105 milioni di fedeli, 35 milioni dei quali saranno pellegrini. Ci si attende un’affluenza complessiva di circa 30 milioni di ospiti in più rispetto al Giubileo del 2000. La Capitale si prepara ad accogliere un simile evento con la realizzazione di apposite infrastrutture, nuovi sistemi di mobilità e numerose strutture di ricezione. Il sistema dell’Emergenza-Urgenza però come si sta attivando per gestire e coadiuvare la realizzazione di un evento così importante? Siamo entrati nella centrale del NUE112 di Roma e ne abbiamo discusso con il direttore, Livio De Angelis.

Qualche dato relativo al NUE112 nella Regione Lazio e nel Comune di Roma

I dati relativi all’attività della CUR di Roma nel 2023 sono decisamente interessanti. Le chiamate gestite dalla suddetta CUR ammontano, a circa metà Dicembre, a 4.198.767. Il tempo medio per la gestione delle singole chiamate dal momento della ricezione al momento dell’attivazione di tutti gli enti di soccorso si attesta attorno ai 2 minuti e 19 secondi. Nella sola Area Metropolitana del Comune di Roma e della sua Provincia, le chiamate gestite dalla CUR sono state circa 3.279.851 mentre nelle provincie di Rieti, Viterbo e Latina si calcola un numero pari a circa 918.916.

 

112: filtro, attivatore e supporto comune

L’utilità effettiva del servizio NUE112 si può constatare dalla quantità di chiamate “filtrate” ovvero non corrispondenti ad una reale situazione di emergenza. Nella sola area di Roma e Provincia, delle 3.279.851 di chiamate ricevute ben 2.289.417 non necessitavano degli enti di Pubblico Soccorso o di Pubblica Sicurezza. La fondamentale azione degli operatori NUE e dell’intero sistema, ha dunque consentito di mantenere “pervie” le linee delle centrali site al secondo livello, così da consentire loro di operare in una situazione di sicurezza e piena efficacia evadendo le richieste di soccorso “reali” senza elementi di disturbo. Nella sola area geografica del comune di Roma e della sua Provincia, le chiamate inoltrate erano così ripartite:

Ente Attivato Numero di chiamate inoltrate
Carabinieri 163,456
Polizia Di Stato 215,378
Polstrada 7,949
Emergenza Sanitaria 437,658
Capitaneria di Porto 159
Vigili del Fuoco 116,449
Polizia Locale 49,385

 

Roma: una Regione nella Regione

La zona Geografica relativa a Roma ed alla sua Provincia si avvale di circa 121 Comuni per un totale di Residenti stimato attorno ai 4.227.588. A questo dato, si sommano i Turisti ed i Pendolari che mediamente sfiorano un numero pari a 600.000 presenze extra. La CUR di Roma, dunque, è strutturata per servire un bacino d’utenza giornaliero pari a circa 5,000,000 di Utenti. Per quanto riguarda la gestione delle richieste di soccorso nelle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, le chiamate filtrate sono state ben 635,047 su un totale di 918,916 chiamate ricevute. Un terzo delle chiamate nella Capitale. Le chiamate inoltrate, sono state 283,869 e sono state così distribuite:

Ente Attivato Numero di chiamate inoltrate
Carabinieri 89,030
Polizia di Stato 40,774
Polstrada 332
Emergenza Sanitaria 115,793
Capitaneria di Porto 119
Vigili del Fuoco 37,557
Polizia Locale 264

La gestione Integrata dell’Emergenza-Urgenza e le chiamate multidisciplinari

Esistono diverse situazioni dove la centrale NUE112 gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle operazioni di soccorso. Ad esempio, in un incidente stradale, oltre all’attivazione del Soccorso Sanitario, si rivela indispensabile anche l’attivazione dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale/Municipale. Tali eventi, richiedono infatti la presenza di un’équipe multi-disciplinare al fine di svolgere il soccorso nel massimo della sicurezza per il paziente e per gli operatori. Nell’esempio citato poc’anzi, i Vigli del Fuoco garantiranno la sicurezza della scena dell’intervento, la Polizia Stradale garantirà la viabilità e la sicurezza degli operatori mentre il 118 si prenderà cura degli infortunati. Al fine di attivare tutti questi Enti, il NUE112 mediante i suoi operatori si propone come “unico mediatore” nella fase di attivazione delle varie centrali consentendo di risparmiare tempo utile alle operazioni di Emergenza.

 

Tanti enti, un unico punto di riferimento

Il NUE112, nella Regione Lazio, sta svolgendo un’importante attività di implementazione delle varie Forze di Pubblica Sicurezza e Pubblico Soccorso. A differenza di altri modelli Italiani, nella Regione Lazio sono stati collegati numerosi enti anche “specifici”. Oltre a quelli suddetti, vediamo ad esempio la Capitaneria di Porto, la Polizia Locale, il CNSAS ed a breve verranno implementati anche il COSCV (Centro Operativo Sicurezza della Città del Vaticano), la Guardia di Finanza ed il sistema Early Warning della Protezione Civile. L’implementazione e l’aggiunta di questi enti, consentirà all’utente di avere un vero e proprio punto di riferimento unico per qualsiasi tipologia di emergenza, anche e soprattutto durante il Giubileo. Inoltre, la possibilità per la CUR di attivare in autonomia i singoli enti, consentirà all’utente di ricevere soccorso nel minor tempo possibile, indipendentemente dalla sua posizione e dalla sua emergenza.

La preparazione al Giubileo 2025

Abbiamo posto al direttore Livio De Angelis diverse domande in merito alla preparazione relativa a questo importante Evento. Del resto, il NUE112 si pone l’ambizioso obiettivo di diventare l’unico riferimento per qualsiasi emergenza di qualsiasi cittadino e/o pellegrino presente nella Capitale e non solo. La CUR di Roma, si troverà a dover gestire milioni di chiamate relative non soltanto all’attività così detta “ordinaria” ma anche a quella straordinaria causata da un simile evento. Come si pone il 112 rispetto alla gestione della sicurezza a Roma durante il Giubileo? “La missione dell’112 non cambia: un solo numero per tutte le emergenze, ovunque. L’implementazione di ulteriori Enti deputati al soccorso ed alla risposta alle Emergenze fa del NUE un Player “chiave” nella gestione del Giubileo del 2025. L’aggiunta, ad esempio, del Centro Operativo Sicurezza della Città del Vaticano consentirà di gestire le richieste di soccorso dei Fedeli e di garantire un intervento immediato delle squadre di soccorso multidisciplinari collaboranti sul territorio, specialmente nel confine tra lo Stato Italiano e lo Stato Vaticano”.

Ci sarà un ampliamento della rete multiculturale per le traduzioni?

“Oggi c’è già un servizio multi-lingua: Come per altre Centrali NUE112, il NUE della Regione Lazio è in grado di gestire chiamate di Emergenza in lingua straniera con un apposito Servizio di Interpretariato attivo h24 7/7. La possibilità di avere un interprete reperibile, consente agli operatori di gestire le chiamate di Emergenza in ben 16 lingue, mettendo in conferenza l’utente con il professionista. Tale servizio, rivelatosi fondamentale nella gestione di emergenze in situazioni “ordinarie”, svolgerà un ruolo chiave all’interno del Giubileo del 2025. Non dimentichiamo che solo nel 2023, le chiamate gestite in lingua straniera sono state 19,381. Un numero elevato rispetto ai dati delle altre centrali 112 italiane”.

Con l’aumento delle chiamate, sarà incrementato anche il personale?

Tra le altre operazioni in atto per il potenziamento in vista del Giubileo, vediamo anche l’incremento del personale in servizio presso le CUR di Roma. Al momento, è in corso un piano di assunzione e formazione di ben 40 professionisti che a breve contribuiranno ad ottimizzare questo importante e strategico servizio offerto alla cittadinanza”.

Non mette soggezione e timore il dover gestire un così alto numero di persone?

La parola chiave in queste situazioni è: ottimizzazione delle risorse. Il NUE112 si prepara a svolgere un ruolo di funzione e coordinamento fondamentale. La capacità di filtrare in sicurezza le chiamate di Emergenza reali da quelle secondarie, consentirà infatti a tutti gli enti di gestire al meglio le proprie risorse, preparandosi a gestire efficientemente ed efficacemente qualsiasi emergenza. La funzione del NUE112, anche sotto questo punto di vista, si rivelerà fondamentale per consentire di coordinare al meglio tutto il personale ed i mezzi disponibili sul Territorio, garantendo ai cittadini ed alle cittadine (nonché ai fedeli) i massimi standard di sicurezza e salute in caso di eventi ordinari e straordinari”.