Il prossimo week end, dal 21 al 23 giugno, il mondo dei soccorritori di Anpas si ritroverà a Borgotaro, in provincia di Parma, per il Torneo sanitario dei 3 confini, tradizionale appuntamento, ora a carattere nazionale, che coinvolge le associazioni di volontari del pubblico soccorso e assistenza di tutta Italia. Quest’anno sarà anche la sede delle selezioni nazionali dei giovanissimi che parteciperanno al contest europeo Samaritan

Il torneo sanitario dei 3 confini è chiamato così perché Borgotaro si trova sul confine di 3 province in 3 regioni, Emilia Romagna, Liguria e Toscana. Inizialmente coinvolgeva le associazioni di pubblica assistenza e soccorso Anpas che avevano sede nei comuni più vicini alla cittadina. E’ dedicato alla memoria del Volontario Anpas Matteo Caporali, infermiere del Pronto Soccorso di Parma e soccorritore, che lo aveva ideato, sostenuto e fatto crescere come un incentivo alla formazione dei soccorritori volontari, cui teneva molto, fino alla sua prematura scomparsa.

Il curriculum di Matteo Caporali, per anni responsabile sanitario della Pubblica Assistenza di Borgotaro, era costellato di esperienze, corsi, fiere, competenze, formazione continua ed attestati di benemerito. Era attivo anche nella Protezione Civile e con questa partecipò a missioni all’estero, in particolare durante la guerra in Kosovo. Per la quinta volta, quest’anno la gara che gli è stata dedicata sarà allargata alle associazioni affiliate ad Anpas di tutta Italia, diventando anche internazionale.

Gli scenari

Il torneo si snoda su 6 scenari ricostruiti in diversi luoghi della val di Taro partendo da situazioni complesse realmente successe, e tenuti segreti ai partecipanti al torneo fino al momento della chiamata per rendere il più realistico possibile l’intervento. Gli scenari sono definiti complessi e prevedono l’interazione con tutti gli attori coinvolti, generalmente, nella realtà; dalle forze dell’ordine ai Vigili del fuoco e dal soccorso alpino alla protezione civile. I figuranti diventano degli attori, truccati magistralmente con veri e propri effetti speciali, che interpretano le vittime e gli astanti, riproducendo il comportamento avuto nell’occasione reale, compresa la figura che in un soccorso, specie quando è difficile, non manca mai: quella del disturbatore che va gestito.

Durante la gara sono messe alla prova tutte le competenze dei soccorritori, dal metodo di uso delle radio alla capacità di rapportarsi con le vittime e con chi si trova lì per caso, chi è curioso, preoccupato oppure solamente spaventato. Non mancheranno le prove, che fanno parte delle competenze dei soccorritori, di topografia e navigazione terrestre. Le squadre dovranno orientarsi su un territorio che non conoscono utilizzando cartine topografiche e gps. Avranno un tempo massimo in cui concludere ogni prova.

Il premio andrà a chi avrà meglio applicato i protocolli di sicurezza e avrà dimostrato di aver avuto quel “quid” in più che spinge a valutare e decidere rapidamente, a scegliere le informazioni da trasmettere nel modo giusto e a completare il soccorso in modo efficiente ma nel minor tempo possibile. 

Dalla Germania

2 le iniziative internazionali che contraddistinguono il torneo: parteciperà infatti, come ospite, anche una squadra di soccorritori dalla Germania, dove hanno protocolli di soccorso, inquadramenti amministrativi e legislazioni di riferimento molto diversi da quelli italiani, ma che anche un legame forte con Borgotaro per un ormai tradizionale gemellaggio. Non è facile spiegare, all’estero, che l’Italia è l’unico paese europeo in cui vi è questa forte vocazione al volontariato anche in ambiti di servizio pubblico.

In Germania, infatti, i soccorritori hanno un inquadramento sanitario come dipendenti della struttura di salute pubblica e sono tutti medici e infermieri. In Italia, la lunga tradizione del volontariato che spesso copriva funzioni che lo stato non riusciva ad assolvere, ha portato ad avere salde e numerose associazioni di volontari cui si chiede, al giorno d’oggi, la stessa professionalità dei professionisti e il cui motto è quello di fare sempre meglio. Una vivacità e una passione che a tratti all’estero ci invidiano. Cambiando lo stato amministrativo dei soccorritori cambiano anche i protocolli di intervento, oltre le dotazioni delle ambulanze e i sistemi operativi. La reciproca conoscenza è estremamente interessante. Può essere un punto di partenza per gettare le basi di collaborazioni più strette fra operatori del soccorso in ambito europeo.

Gli scopi del torneo sanitario dei 3 confini

Se lo scopo principale del torneo è la formazione e l’aumento delle competenze dei volontari attraverso la sfida sui soccorsi complessi, altro scopo è quello di creare legami saldi fra volontari appartenenti a diverse associazioni, fondate sulla reciproca conoscenza. Conoscendosi, infatti, diventa più facile lavorare in squadra e questo diventa un maggiore arricchimento dell’operatività quando il caso, e gli incidenti, portano i volontari di diverse associazioni a lavorare a stretto contatto. Per chi partecipa a queste esercitazioni, l’amicizia e la collaborazione che si svilupperanno in questi 3 giorni sarà un ulteriore passo avanti. 

Il contest europeo Samaritan

Torneo europeo Samaritano 2024

La seconda iniziativa internazionale  che si avrà al torneo dei 3 confini e che rappresenta anche la novità del 2024  è relativa all’affidamento all’organizzazione della selezione della squadra di volontari che rappresenteranno l’Italia al torneo europeo del soccorso Samaritan, cui possono partecipare giovani fra i 10 e i 21 anni e che si terrà fra il 18 e il 21 luglio 2024 a BŽabljak in Montenegro.

Alla selezione parteciperanno 10 squadre provenienti da 4 regioni, composte da ragazzi fra i 12 e i 15 anni per ciò che riguarda il gruppo A, e fra i 16 e i 21 anni per il gruppo B. Le squadre dei giovanissimi affronteranno 6 scenari sanitari adattati alla loro età e la migliore squadra regionale rappresenterà l’Italia, al contest europeo di Samaritan, cui Anpas è affiliata. Il loro sarà un torneo nel torneo. Samaritan è un’organizzazione europea di varie associazioni, presente in tutti gli stati già europei e anche in alcuni di quelli che hanno fatto domande di entrare in Europa ma non sono ancora stati accettati. Fra questi ci sono l’Ucraina, la Georgia, la Serbia e lo stesso Montenegro. 

La tortellata di San Giovanni

Un momento tutto emiliano è la tavolata che venerdì 21 giugno, giorno di insediamento del campo e di inizio della competizione, alla sera alle 20, accoglierà soccorritori e accompagnatori, oltre che ai cittadini residenti. E’ impossibile non fare amicizia davanti a ben 7000 tortelli preparati per l’occasione. Alla cena, sui tavoli sparsi per tutta Borgotaro si aspettano tra le 400 e le 500 persone. I 20 euro che saranno chiesti per partecipare alla tortellata di san Giovanni. Oltre ad aiutare a coprire i costi della manifestazione sono comprensivi di un aiuto per la pubblica assistenza di Borgotaro.

I partecipanti

 

Al torneo sanitario saranno presenti 24 squadre provenienti da 12 regioni, il massimo previsto dall’organizzazione.  Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Toscana, Abruzzo, Marche, Campania, Sardegna, Lazio e Veneto hanno inviato i loro rappresentanti. Nei tre giorni del torneo Borgotaro e la valle accoglieranno  tra i 400 e i 500 volontari, e i loro accompagnatori, che alloggeranno sia nel campo allestito dalla protezione civile sia negli alberghi e nei B&B delle vicinanze. 

Il programma del 5° torneo  nazionale Anpas dei 3 confini

Venerdì 21 si inizierà con l’arrivo dei volontari di tutte le squadre e degli ospiti al campo alloggio e logistico in cui saranno disponibili servizi igienici e docce. Nel campo sarà sistemato anche il luogo di parcheggio delle ambulanze. La segreteria  operativa aprirà dalle 6:00, in  Piazza Verdi.  L’apertura ufficiale del torneo sarà alle 22:00, in piazza Verdi, a cura del Presidente Anpas Nazionale Nicolò Mancini. Alle 23,00 si parte con la Riunione Operativa di equipaggi partecipanti, giudici e organizzatori in Sala Imbriani, Via Corridoni 45.

Il ritrovo di sabato 22 giugno è previsto alle 7 alla Segreteria di Piazza Verdi con l’apertura alle 8:00 dei  6 scenari formativi. Intanto che le squadre impegnate nelle prove del torneo si sfidano, accompagnatori e ospiti potranno visitare gli stand  espositivi di attrezzature e allestitori per le ambulanze e il Percorso ANPAS Buona Strada nei giardini IV Novembre. In  mattinata arriveranno le squadre e gli accompagnatori dei partecipanti al contest Europeo di Samaritan.  Alle 15:00 alle squadre in attività si aggiungeranno quelle dei giovanissimi del Samaritan contest. Tutte le gare saranno concluse per le 19.30, in tempo per cena, festa e premiazioni del torneo 3 confini.

La domenica è dedicata ai ragazzi che dalle 7 del mattino fino alle 12.30 saranno impegnati sugli scenari sanitari. Il tempo massimo per la chiusura sono le 12.30 e, dopo pranzo, si avranno i risultati del contest mentre per le 14 è prevista la premiazione e l’annuncio della Regione vincitrice che rappresenterà l’Italia in Montenegro nel Samaritan Europeo.