La simulazione è uno strumento formativo sempre più diffuso nell’emergenza sanitaria, ma ancora pochi riescono a sfruttarne appieno le potenzialità. Analizziamo pregi e difetti di un sistema di training destinato a occupare sempre più spazio nei prossimi anni.
Dalla teoria alla pratica: il valore della simulazione
Nel mondo del soccorso pre-ospedaliero circola da tempo un motto emblematico: “Grandi simulazioni straordinarie, piccoli allenamenti quotidiani”. Questo modello porta con sé diverse riflessioni. Oggi il mercato offre innumerevoli soluzioni per sviluppare le competenze tecniche, cliniche e non tecniche degli operatori. Il problema? Non si possono replicare scenari complessi tutti i giorni. O almeno, così credevamo fino a poco tempo fa.
Simulante, simulatori, task trainer: pro e contro
L’esperienza di Rescue Press e dei collaboratori con cui da anni lavoriamo è estesa, nel campo delle esercitazioni e dei corsi. L’esperienza ci ha permesso di stilare una lista dei pro e dei contro nell’utilizzo di personale simulante, attoriale, o l’uso di manichini di simulazione che siano ad alta o bassa fedeltà, oppure un mix dei due inserendo task trainer specifici.
- I simulanti offrono grande realismo, per reazioni emotive ed empatiche, per scelte confondenti, e possono essere truccati.
- Ma gli attori possono falsare alcune situazioni (peso variabile, reazioni diverse da incoscenti o, banalmente, la presa dei parametri di base)
- Con pazienti simulanti è più difficile aderire ai protocolli, come con manichini ACLS (per esempio non si può applicare una maschera, intubare o fare un accesso)
- Il freddo e altri fattori ambientali influenzano le prestazioni del simulante, che non può mai essere messo in condizioni di rischio
A fronte di ciò possiamo dire che i manichini di ultima generazione presentano invece vantaggi significativi:
- Peso e distribuzione realistica (da 5 a 260 kg)
- Resistenza ad abrasioni e urti, con manichini utilizzabili in scenari estremi
- Possibilità di simulare amputazioni o lesioni sanguinanti senza la necessità di pompette o azioni dall’esterno
- Nessun problema nelle situazioni critiche, senza necessità di scendere a compromessi per la sicurezza dell’attore
- Consentono agli operatori di agire senza trattenersi perché sono intubabili, e in alcuni casi hanno risposta verbale
Il futuro della formazione in emergenza dove va?
La formazione del futuro integrerà gamification, realtà virtuale e operativa per potenziare l’apprendimento. Gli operatori potranno allenarsi su scenari sempre più realistici, riducendo il rischio di panico in situazioni critiche. La chiave sarà costruire scenari che permettano di valutare scelte e azioni, non solo di eseguirle meccanicamente. Le possibilità sono infinite: dall’intervento sulla scena del crimine alla gestione di maxi-emergenze, gli operatori potranno acquisire sicurezza ed esperienza in un ambiente protetto. Nel mondo del soccorso pre-ospedaliero, dove ogni situazione è unica, la simulazione si conferma uno strumento formativo imprescindibile. Sta a noi sfruttarne appieno le potenzialità per preparare al meglio i professionisti del domani, usando spazi di alta qualità simulativa dove gli strumenti e il feedback sono immediati e organizzati
Realtà virtuale: una nuova frontiera
La realtà virtuale sta rivoluzionando i nostri metodi formativi. Finora l’abbiamo utilizzata principalmente per allenare procedure pratiche, ma potremmo sfruttarla per creare scenari più complessi? Le nuove tecnologie ci permettono di unire gamification e riprese cinematografiche a 360°, immergendo i professionisti in situazioni altamente realistiche. Cedendo parte del realismo nella navigazione, possiamo costruire casi limite che portano l’esperienza formativa a un livello superiore. Il progetto SIMULALS, realizzato da Rescue Press con Simula HUB e Learning Education Network, rende tutto questo realtà. Permette di creare scenari operativi in cui il discente vive le manovre, prende decisioni e ne osserva gli esiti, sviluppando la fondamentale capacità di leadership. Questo training può essere fruito su app durante le pause operative, con scenari dalla durata realistica. Un modo innovativo ed economico per esercitarsi costantemente.







