SIIET e AAROI-EMAC hanno completato il primo corso avanzato sulle piste da sci di Madonna di Campiglio (TN) per dare la migliore preparazione possibile a medici e infermieri che dovranno operare nei prossimi mesi all’interno dei comprensori sciistici. Un banco di prova per il futuro del soccorso in montagna che ha dato risultati ottimi.
Fotografie e video di: Matteo Storti Gajani per Rescue Press
Madonna di Campiglio (TN). – E’ finita con un’operazione di recupero in condizioni estreme, con sanitari e tecnici del Soccorso Alpino impegnati fianco a fianco sulle piste da sci del Grostè, l’esercitazione Winter RASE 2025. Questa maxi-emergenza ha chiuso la prima edizione del corso ideato e realizzato da SIIET e AAROI-EMAC, con la collaborazione del Soccorso Alpino e Speleologico (SNAMED). Si tratta di un evento che ha anticipato il futuro del soccorso nelle competizioni e sui comprensori sciistici alpini, per preparare in modo approfondito medici e infermieri rispetto agli interventi rapidi in caso di competizione sulle piste da sci.
Simulazione pratica in ambiente e alta fedeltà: una soluzione possibile
Il corso si è svolto dal 3 al 6 febbraio 2025 presso il Rifugio Graffer a Madonna di Campiglio (TN) ed ha coinvolto infermieri di emergenza, medici specializzandi e anestesisti-rianimatori. La tre giorni di intensa formazione teorico-pratica si è basata su simulazioni in ambiente reale, con manichini e simulazioni ad alta fedeltà: emorragie massive, movimenti, qualsiasi tipo di accesso avanzato è stato possibile grazie alla collaborazione per questo evento di Accurate, azienda leader nella progettazione di dispositivi per la simulazione, e alla collaborazione di Spencer, che dopo l’acquisizione di Ruth Lee Ltd ha permesso di utilizzare (oltre a tutti i sistemi per l’immobilizzazione) manichini a peso reale per mettere in difficoltà realistica gli spostamenti sulle piste.
Formazione avanzata per capire che la pista da sci non è l’ambulanza
L’obiettivo principale del corso è stato uno: “Abbiamo voluto fornire ai sanitari le competenze necessarie per gestire emergenze su piste ad alta pendenza e in condizioni climatiche estreme, garantendo un soccorso tempestivo e altamente specializzato” ha dichiarato Andrea Andreucci, presidente di SIIET, che con Francesca Verginella del 118 di Bolzano ha organizzato il corso. “Il Winter RASE nasce dall’esigenza di colmare una lacuna normativa: attualmente, la presenza di personale sanitario sulle piste da sci non è prevista dalla legislazione, nonostante l’aumento dei traumi e delle emergenze in alta quota”. Si parla infatti di numeri arrivati a livelli critici, con più di 100 chiamate di soccorso dai comprensori sciistici ogni weekend, e la necessità di portare sul posto un’assistenza avanzata più efficace. Gli incidenti infatti, secondo le statistiche della Provincia Autonoma di Bolzano, sono aumentati negli ultimi anni del 40%.
FISI: La sicurezza in pista è una priorità sempre
Durante la conferenza stampa di apertura, il Presidente della FISI, Flavio Roda, ha ribadito l’importanza della formazione per chi opera nel soccorso in montagna: “La sempre crescente necessità di un soccorso rapido ed efficace sulle piste da sci è un tema di rilevante importanza nel percorso verso una sempre maggiore sicurezza degli ambienti in cui si praticano gli sport della neve e della montagna. La Federazione Italiana Sport Invernali è da sempre impegnata nel contribuire alla crescita della sicurezza in pista, argomento assai complicato, che anche le leggi in materia faticano ad affrontare in tutti i suoi dettagli e le sue particolarità. Gli sport outdoor, per definizione, non sono totalmente immuni da pericoli, e perciò occorre far crescere sempre più, sia negli utenti, che nel personale che opera sulle piste, una fondamentale sensibilità alle tematiche del soccorso e della sicurezza e occorre la indispensabile formazione per tutti coloro che in montagna svolgono il proprio lavoro. Per questi motivi, la FISI ha attribuito al corso Winter RASE il proprio patrocinio, cercando così di valorizzare maggiormente l’importanza e il ruolo della formazione professionale per medici e infermieri, chiamati ad operare in situazioni di emergenza e in un ambiente aperto e innevato. Si tratta di condizioni estreme, nelle quali però il valore aggiunto di un soccorso rapido ed efficace assume un significato spesso determinante. L’auspicio, mio e della Federazione, è che il corso abbia pieno successo e possa avere un seguito, contribuendo a formare sempre più operatori sanitari all’altezza delle necessità dell’ambiente montano e degli sport di montagna.”
Guardando a Milano-Cortina 2026: la preparazione è fondamentale
“Questo corso è uno step fondamentale per noi che ci occupiamo dello staff sanitario olimpico” ha dichiarato il dottor Gianluca Ghiselli, Head Medical Service Comitato Olimpico Milano-Cortina 2026. “La formazione – al di là della conoscenza di ogni sanitario – caratterizza la connotazione operativa. Soprattutto un corso come questo deve insegnare l’approccio operativo a medici, infermieri e tecnici. Uno degli obiettivi delle Olimpiadi è lasciare un’eredità: ci auguriamo che questo sia un primo passo per poter arrivare ad una uniformità dei soccorsi su pista, cosa che purtroppo oggi non è in tutte le Regioni. Vogliamo favorire lo sviluppo di questa formazione, per dare un servizio uguale a tutti quelli che alla domenica o nel weekend vogliono – meglio, devono poter sciare in tutta tranquillità”.
AAROI-EMAC: “Formazione chiave per la sicurezza”
Alberto Peratoner, Consigliere Nazionale AAROI-EMAC, ha sottolineato il valore di un’adeguata preparazione per chi opera in emergenza-urgenza in montagna: “Il Winter RASE è un percorso formativo dedicato al personale sanitario che opera in emergenza-urgenza sulle piste da sci. Come Associazione che rappresenta i Medici Anestesisti Rianimatori e dell’Emergenza-Urgenza, era naturale che partecipassimo all’organizzazione di questo corso innovativo, che è alla sua prima edizione. Da anni, infatti, l’AAROI-EMAC promuove una formazione avanzata basata sulla simulazione in ambienti specifici, organizzando numerosi corsi nei vari ambiti di interesse delle discipline ARTID e MEU. Nel particolare contesto del soccorso sanitario sulle piste da sci le procedure e le tecniche di intervento devono essere adattate alle sue peculiari condizioni ambientali, in cui il personale sanitario opera in collaborazione con altri professionisti del soccorso in ambiente montano. L’obiettivo è quello di offrire a Medici e Infermieri già altamente specializzati, che operano quotidianamente nell’emergenza-urgenza e, più in generale, in area critica, un’ulteriore occasione di crescita professionale, e – soprattutto – di implementare la qualità dei servizi sanitari d’emergenza sulla neve e quindi la sicurezza per gli sciatori e per le strutture sciistiche.”
Enrico Lucenti (SIIET): “Un soccorso efficace deve raggiungere subito il paziente”
A rafforzare il messaggio è intervenuto Enrico Lucenti, Presidente del Comitato Scientifico SIIET, evidenziando l’importanza di un approccio attivo nel soccorso in montagna: “L’importanza del corso WinterRASE risiede nella formazione di professionisti altamente qualificati nella gestione delle emergenze sulle piste innevate. SIIET, la Società Italiana degli Infermieri di Emergenza, ha ideato e partecipato alla realizzazione di questo percorso formativo. Le particolari condizioni ambientali, sia nei traumi che nelle patologie non traumatiche, rendono gli interventi più complessi, enfatizzando il concetto di tempo-dipendenza, già altamente sfidante in contesti convenzionali. Un approccio etico e scientifico al soccorso non può limitarsi ad attendere il trasporto del paziente verso il professionista sanitario, ma impone che sia il professionista stesso, operando in sicurezza, a raggiungere il paziente. SIIET, da sempre impegnata nell’offrire eventi formativi di alto valore, ha sviluppato un percorso immersivo e coinvolgente per garantire interventi tempestivi ed efficaci negli scenari più complessi. Il WinterRASE non solo consente di approfondire conoscenze e affinare competenze tecniche, ma offre anche l’opportunità di metterle alla prova in contesti operativi reali. Inoltre, valorizza la condivisione delle esperienze tra i partecipanti, creando un ambiente di apprendimento dinamico e arricchente. Il confronto tra professionisti, medici e infermieri, diventa così un ulteriore strumento di crescita e un contributo essenziale al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria in montagna.”
Un nuovo modello di soccorso per il futuro
Questa esercitazione è stata molto più di un semplice test: ha dimostrato il valore di un team integrato, in cui sanitari e tecnici lavorano insieme già nelle prime fasi dell’emergenza. Oggi, la presenza di personale medico sulle piste da sci non è ancora prevista per legge, ma il Winter RASE punta a cambiare le cose. L’obiettivo è chiaro: creare squadre di soccorso integrate, in cui medici e infermieri possano operare direttamente sulle piste, senza dover attendere il trasporto del paziente in un punto più accessibile.
Il Winter RASE è stato reso possibile grazie alla collaborazione di diverse aziende del settore e delle istituzioni locali. Pinzolo e Madonna di Campiglio si confermano realtà sensibili alla sicurezza sulle piste, investendo attivamente nella formazione di medici e infermieri per il soccorso alpino. L’evento ha ricevuto il supporto di:
- Amministrazione Comunale di Pinzolo
- APT Madonna di Campiglio
- Funivie Madonna di Campiglio
- Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico
- Ski Area Madonna di Campiglio
E la collaborazione di sponsor tecnici importanti come:
- Accurate
- Spencer
- ZOLL
- KONG
- Aguettant
- Northwall
- Medical Parma
Una testimonianza concreta dell’impegno verso una maggiore sicurezza in montagna e un nuovo modello di intervento sanitario sulle piste.







