L’11 febbraio, in tutta Europa, si celebra la Giornata del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, un’occasione per riflettere sull’importanza di un sistema di risposta rapido ed efficiente nelle situazioni di emergenza. In Italia, il 112 è operativo dal 2010 e oggi copre un bacino di 48 milioni di cittadini.
Digitando 112 da rete fissa o mobile, è possibile richiedere qualsiasi tipo di soccorso: sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco e soccorso in mare. La chiamata viene ricevuta da una Centrale Unica di Risposta (CUR) che filtra e smista la richiesta alla centrale operativa più adatta, inviando automaticamente i dati di localizzazione.
Cosa rende il NUE112 un sistema così efficace?
Il 112 è più di un numero, è un sistema intelligente di emergenza integrata. Da un centro di chiamata unico si possono raggiungere tutti i sistemi di emergenza, e tenere traccia di come funzionano i vari passaggi. Il NUE 112 si basa su tre pilastri fondamentali:
1️⃣ Accesso rapido e universale: Un solo numero per tutte le emergenze, gratuito e multilingue.
2️⃣ Localizzazione avanzata: Grazie ai dati della rete telefonica e ai GPS degli smartphone, i soccorsi possono individuare con precisione chi chiama, anche in zone isolate.
3️⃣ Filtraggio delle chiamate: Le CUR eliminano quasi il 49% delle richieste improprie, liberando le centrali operative di polizia, vigili del fuoco e soccorso sanitario da chiamate inutili.
Il risultato? Tempi di risposta ridotti a poco più di 7 secondi e un’ottimizzazione delle risorse che garantisce interventi più rapidi ed efficaci.
Tecnologia e innovazione al servizio del soccorso
Dal 2022, l’Italia ha introdotto sistemi di localizzazione avanzata, integrando i dati dei dispositivi mobili con quelli delle reti telefoniche. Questo permette di individuare con maggiore precisione chi chiama anche in aree extraurbane, dove fornire riferimenti geografici può essere difficile. Un altro passo avanti è stato l’introduzione del sistema e-Call, che permette alle auto incidentate di chiamare automaticamente il 112 in caso di collisione grave. Solo nel 2024, sono state gestite oltre 173 mila segnalazioni con questo sistema, di cui più di 20 mila hanno richiesto un intervento immediato. L’Italia lavora anche per garantire l’accesso inclusivo ai servizi di emergenza. Dal 2021, è attivo il servizio “112Sordi”, che permette alle persone non udenti di:
✅ Inviare messaggi in chat testuale con la centrale operativa.
✅ Condividere la propria posizione in tempo reale.
✅ Inviare immagini utili per facilitare l’intervento.
✅ Ricevere domande interattive per velocizzare la richiesta di aiuto.
Nel 2024, ben 592 persone non udenti sono state soccorse grazie a questo sistema. Il NUE 112 italiano rappresenta un equilibrio tra la storia dei numeri di emergenza tradizionali e la visione di un servizio moderno e tecnologicamente avanzato. Il sistema è gestito con una forte collaborazione tra Stato e Regioni, coordinata dal Ministero dell’Interno insieme ad altri ministeri e alla Conferenza Stato-Regioni. Sul territorio, invece, le Prefetture capoluogo si occupano di monitorare e migliorare il servizio, garantendo che ogni CUR funzioni al massimo delle sue potenzialità.
112: il futuro del soccorso che deve arrivare dovunque
Il Numero Unico di Emergenza 112 non è solo un numero, è un’infrastruttura di sicurezza avanzata, veloce e accessibile a tutti. Grazie alla tecnologia, alla collaborazione istituzionale e alla costante evoluzione del servizio, il NUE rappresenta un punto di riferimento per chi lavora nel soccorso e nella sicurezza pubblica. L’11 febbraio è l’occasione perfetta per ricordare ai cittadini l’importanza di questo servizio. Per maggiori informazioni sulle iniziative legate al 112 Day, visita il Portale delle Prefetture e scopri gli eventi organizzati sul territorio. Ma soprattutto, chiedi e fai chiedere a che punto è l’attivazione del 112 nella tua Regione. E’ importante che questi modelli di risposta all’emergenza siano standardizzati su tutto il territorio nazionale, seguendo percorsi e processi che integrino 118, 115, 113 e risposte di emergenza specifiche nelle aree più complesse.







