Ascolto e miglioramento sono state le parole chiave del MOBILITALK, un evento di Focaccia Group e Lombatti Auto. Formula di successo per capire le esigenze di chi si muove per gli altri, e di chi si muove di nuovo.

In un mondo che vive di contrasto e polemiche, la mobilità, la libertà di movimento per tutti, viene spesso contrastata e polemizzata. Molte persone che non vivono questi problemi derubricano la questione a necessità minimali di poche persone, che non dovrebbero valere per tutti. Così il parco giochi per disabili è costruito in un angolo del paese, senza parcheggi accessibili. O la strada che porta dalla casa di riposo all’ospedale viene tappezzata di dossi artificiali di plastica, e non di zone 30. In realtà, quando si parla di marciapiedi più larghi, di parcheggi e mezzi pubblici più accessibili, di veicoli innovativi, si parla di tre concetti che rappresentano il fulcro del vivere bene comune: libertà, eguaglianza e, non da meno, felicità. Grazie a questi tre concetti, il MOBILITALK organizzato da Lombatti Auto, Focaccia Group e Rescue Press il giorno 8 aprile a Fornovo è stato un successo.

Essere liberi di muoversi senza modificare le libertà degli altri

In un periodo complesso, fatto di guerre e contrasti, ascoltare parole gentile e sensate è un toccasana. Federico Lombatti e Riccardo Focaccia – nel sostenere e organizzare questo evento che ha inaugurato il Focaccia Store della Provincia di Parma – hanno voluto dare un messaggio positivo universale: “quando negli anni ’60 abbiamo allestito la prima auto per disabili abbiamo capito qual è la formula per diventare persone “ricche” dentro: ascoltare. E’ quello che facciamo da 75 anni – ha raccontato l’imprenditore Cervese Focaccia”. Di certo la platea di Fornovo non si è risparmiata, con quasi 100 persone presenti, rappresentanti del mondo dell’associazionismo, del volontariato di emergenza e soccorso.

Libertà e rispetto: il fulcro dell’emergenza e soccorso

Gli interventi dei relatori, guidati dal mobility manager Luca Savi, sono stati focalizzati su due concetti: libertà e rispetto. “La libertà che lo stesso codice della strada garantisce agli autisti-soccorritori è legata al tema del rispetto” ha spiegato Stefano Balboni, istruttore di guida e autista del 118. “Il nostro ruolo quando affrontiamo un trasporto sanitario o quando affrontiamo un’emergenza non è legata al tempo, ma alla qualità del servizio che offriamo. Anche la guida può influire sulle condizioni sanitarie della persona che trasportiamo. E dobbiamo sempre tenere a mente che le nostre scelte possono nuocere o creare una situazione di vantaggio”.

Libertà e obiettivi: la sfida per affermarsi dopo la disabilità

La disabilità – e lo scoprire quello che comporta – possono però anche essere una sfida per affermarsi nuovamente come persona e come sportivo. “Per me – ha raccontato Francesco Baldi – dopo l’incidente che mi ha tolto una gamba non è cambiata la mobilità, ma le sfide e i luoghi da raggiungere”. Francesco, che prima del 2021 era appassionato di nuoto, ha cambiato i suoi paradigmi: “Oggi il mio mondo è fatto dalla corsa sulle medie distanze e dall’arrampicata. La mia mobilità non è cambiata perché avevo già un mezzo dotato di cambio automatico e di ADAS. Sono cambiati i luoghi da raggiungere, più impervi. Ma con il mondo che cambia, con le tecnologie che evolvono, tutto è fattibile. Oggi va dato grande merito alle aziende che investono sulla disabilità e il soccorso. Sono settori piccoli dove le esigenze del cliente superano l’obiettivo economico”.

Libertà e rispetto: più che concessioni, occasioni per la disabilità

Ma, alla fine, “non possiamo pensare di sradicare i lastroni di porfido dalle strade di Firenze per agevolare le persone in carrozzina come me” ha concluso Walter Antonini, presidente di ANMIC Emilia-Romagna. “La libertà di movimento per i disabili si deve tradurre in una occasione o in una opportunità per il resto della società. Pensate al turismo. In provincia di Parma un intero paese, Bazzano, ha cambiato la sua mentalità adattandosi alle esigenze dei disabili, grazie ad un progetto che ha trasformato un albergo locale in una struttura ricettiva a misura di disabili. In quel momento, la necessità di una società inclusiva si è espansa naturalmente. Il bar ha costruito la rampa per disabili, il museo ha allargato i percorsi, l’amministrazione comunale che ha sposato il progetto, ha pensato agli altri strumenti di mobilità. Ma non è stato un processo imposto. E’ lì che dobbiamo arrivare: rispetto per la disabilità vuol dire occasioni”.

Più spazio a mezzi, ambulanze e servizi: il Focaccia Store ti aspetta

Questa rivoluzione quindi è possibile, auspicabile e, spesso, con ricadute economiche positive per tutti. Il Focaccia Store di Lombatti Auto a Fornovo è solo uno dei 29 punti operativi in tutta Italia dove accedere per vedere e provare la gamma di veicoli accessibili per persone con disabilità, in carrozzina, o per valutare mezzi di trasporto a 9 posti ed ambulanze. Trova il Focaccia Store più vicino a te.