Anziani, disabili, trasporti sanitari: CIDAS c’è. La sua presenza, che conta oltre 2000 lavoratori sparsi per l’Italia, ha un unico obiettivo: supportare le persone

Una realtà in crescita. Che fa crescere. E che allevia le sofferenze di migliaia di persone. Una realtà importante che garantisce non solo servizi alla persona ma tanta, tantissima formazione. La storia di CIDAS inizia nel 1979 in provincia di Ferrara, con l’obiettivo di supportare le persone con disabilità e le loro famiglie. In oltre 40 anni di attività, ha ampliato il suo raggio d’azione diventando una realtà di riferimento nei servizi alla persona.

CIDAS oggi: a 360 gradi

Oggi CIDAS opera in diverse regioni e provincie italiane, con oltre 2.000 lavoratori e più di 1.200 socie e soci. Offre servizi sociosanitari, educativi e culturali rivolti ad anziani, minori, persone con disabilità, migranti e altre categorie fragili. CIDAS si occupa anche servizi di trasporto sanitario – intraospedaliero, ordinario e di emergenza – e siamo attivi anche in ambito culturale con la cura di biblioteche, archivi e progetti di catalogazione.

Una realtà semplice ma solida

«Ogni servizio per noi ha lo stesso valore -. spiegano gli operatori CIDAS – Che si tratti di porgere un bicchiere d’acqua in una RSA o di intervenire a bordo di un’ambulanza, per CIDAS ogni gesto è cura. L’attenzione verso la persona guida ogni nostra azione quotidiana».

La cura del futuro

La formazione è parte integrante del modo di lavorare della Cooperativa. È stata creata anche la Academy CIDAS, gestita da HS&T Srl, società del gruppo CIDAS, specializzata nello sviluppo organizzativo e nella valorizzazione delle competenze. CIDAS collabora con l’Università di Ferrara, scuole secondarie e ITS per offrire percorsi concreti di inserimento lavorativo. Per il personale interno è stato attivato il Progetto Talenti, un programma che forma su competenze manageriali, con affiancamenti, tutoraggi e corsi multidisciplinari e percorsi di aggiornamento su diverse tematiche. «La formazione continua non è solo una risorsa – spigano i formatori CIDAS -: è un dovere verso la qualità. In CIDAS le persone vedono il futuro: un futuro con molte porte aperte, ma serve preparazione. L’Operatore Socio-Sanitario è tra le figure più richieste, e proprio per questo vengono organizzate durante l’anno corsi abilitanti con ore di pratica. Ma non servono solo OSS. CIDAS lavora con educatori, infermieri, soccorritori, insegnanti di italiano per stranieri, fino a figure manageriali. «Il consiglio che diamo ai giovani è di investire nella formazione e nella motivazione, – spiegano ancora i formatori – perché chi entra in CIDAS ha davanti a sé percorsi di crescita reali».

Cooperazione Sociale: obiettivo specifico

Le esigenze del terzo settore sono tante, e in continua evoluzione. Ogni giorno a contatto con persone fragili, CIDAS vede chiaramente la necessità di figure professionali sempre più specializzate: dagli OSS agli operatori per l’accoglienza. Con il progressivo invecchiamento della popolazione, servono risposte strutturate e continue. Anche ai minori stranieri non accompagnati: hanno bisogno di un supporto integrato, psicologico e legale, per poter costruire un futuro. È urgente una riforma del welfare che metta davvero al centro le persone.

La realtà di Parma: i trasporti interni e le biblioteche

«Siamo presenti a Parma dal 1991 e gestiamo, per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e l’AUSL, il servizio di trasporto sanitario intra ed extra ospedaliero con ambulanza. Accompagniamo i pazienti verso consulenze, esami diagnostici o ricoveri, garantendo continuità e sicurezza. Interveniamo anche in situazioni di emergenza all’interno dell’ospedale. È un servizio che spesso opera dietro le quinte, ma è fondamentale per il corretto funzionamento dell’intera struttura ospedaliera. – spiega il Responsabile del Settore Trasporti Davide Schiaretti –La soddisfazione più grande? La fiducia dei professionisti sanitari con cui collaboriamo ogni giorno, e il senso di essere davvero utili, in momenti delicati della vita delle persone».

Da oltre 10 anni CIDAS è presente sul territorio parmense anche con il Settore Cultura, nello specifico tra gli enti gestori di biblioteche e centri culturali. Nel dettaglio la Cooperativa, nella città di Parma, gestisce in maniera completa la biblioteca Guanda, Internazionale Ilaria Alpi e Malerba ed è in supporto alla gestione delle biblioteche: Pavese, Alice, Civica dell’Ospedale Vecchio, Civica Junior e videoteca Comunale. In provincia, gestisce inoltre le biblioteche comunali nei territori di: Collecchio, Felino, Fontevivo e Langhirano, con particolare attenzione verso la valorizzazione di questi luoghi come spazi di aggregazione e condivisione.

Per concludere

«In un contesto in cui l’investimento pubblico in istruzione, sanità e politiche sociali è ancora insufficiente, crediamo che la cooperazione sociale debba essere protagonista. Non solo come erogatore di servizi, ma come generatrice di pensiero e cambiamento. – conclude il Presidente di CIDAS Daniele Bertarelli – Per costruire una società più giusta ed equa, bisogna partire da chi ogni giorno è vicino alle persone, con empatia e professionalità. Noi di CIDAS crediamo in un modo più umano e giusto di educare, curare e accogliere. E ogni giorno lavoriamo per dimostrarlo».