C’è un dettaglio che nelle missioni critiche HEMS non si può eludere, ed è calcolare bene il rapporto strettissimo fra il territorio in cui si opera e la struttura di soccorso che si ha a disposizione. Aiut Alpin Dolomites ha ben chiaro questo legame. E’ l’associazione di soccorso alpino che, dal 1987, vola con il servizio di elisoccorso nell’area ladina delle Dolomiti (Gardena, Fassa e Badia). Un’area piccola, con salti altimetrici molto importanti. Tanti interventi, pochi spazi, estrema flessibilità. Abbiamo potuto salire a bordo del loro H135 Airbus Helicopters per vedere come gestiscono velocemente i verricellaggi e il paziente critico, durante le esercitazioni per la Ski World Cup di Tarvisio. Un’esperienza emozionante che ci ha spiegato nel dettaglio il dottor Alessandro Forti: “Noi operiamo con un assetto particolare. A bordo siamo in quattro: pilota, verricellista, medico e soccorritore. La peculiarità è che il verricellista è una guida alpina, non solo un tecnico ma un esperto che quando guarda la montagna sa esattamente dove andare e come muoversi. Il mezzo è più compatto rispetto ad altri elicotteri: questo ci permette di arrivare più vicino, in posizioni più comode, con maggiore maneggevolezza e meno impatto ambientale”. Ora preparatevi a capire le emozioni e la tecnica che si deve saper gestire durante un soccorso in ambiente impervio, con questo video girato grazie alla disponibilità dell’Aiut Alpin Dolomites, e con il contributo di Airbus Helicopters in Italia.







