La Cruciale Importanza della Visibilità e delle livree delle ambulanze può aiutare nel velocizzare i servizi? Forse, ma soprattutto può garantire l’incolumità dei soccorritori una volta a terra. Mai dimenticare che – nel mondo – muoiono più agenti di polizia travolti in incidenti stradali che uccisi da colpi di pistola.

La visibilità delle ambulanze svolge un ruolo critico nella sicurezza stradale e nell’efficacia dell’assistenza sanitaria di emergenza. In Italia, nonostante gli sforzi internazionali per definire standard di visibilità, vi è ancora un divario tra i requisiti europei e le pratiche nazionali. Questo articolo esplorerà tre concetti chiave fondamentali per garantire la massima visibilità delle ambulanze: adeguamento agli standard, riconoscibilità attraverso l’identità visiva, e adattabilità a diversi tipi di veicoli.

Visibilità: Norme e Standard Internazionali

La visibilità delle ambulanze deve rispettare gli standard europei, in particolare lo standard EN1789. Attualmente, questo standard non è ancora stato recepito in Italia. Tuttavia, esistono passi significativi compiuti nel migliorare la visibilità, come l’introduzione della pellicola retroriflettente microprismatica di Classe II, precedentemente sperimentata dalla Polizia Stradale nel 2019 e adottata da Anas nel 2021. Elementi come i chevrón ed elementi evidenziatori  sono cruciali per migliorare la percepibilità.  Le integrazioni con i requisiti del Regolamento UNECE 48 e UNECE-104 sono essenziali per garantire standard di sicurezza ottimali.

Identità Visiva e Qualità del Servizio: un adesivo ringrazia, una pubblicità confonde

La riconoscibilità delle ambulanze va oltre la mera visibilità; coinvolge l’identità visiva del servizio. L’adozione di canoni estetici dell’identità visiva – per esempio quella realizzata da Croce Rossa Italiana – ha diversi aspetti importanti.Tutela l’emblema associativo, fa utilizzare elementi grafici essenziali univoci, che creano un’immagine pulita ed essenziale. Questi elementi riflettono la qualità del servizio erogato attraverso i veicoli. Creano un collegamento visivo tra l’assistenza sanitaria di emergenza e la comunità. Danno l’idea di un’attività professionale.

Adattabilità: Tutti i veicoli sono diversi, ma tutte le livree possono essere simili

Un altro aspetto cruciale è l’adattabilità dei dispositivi di visibilità a tutti i tipi di veicoli, dalla moto all’autotreno. Mantenendo inalterato lo schema di base e la centralità del logo, indipendentemente dalla forma della carrozzeria, si garantisce una riconoscibilità uniforme. La codificazione tassativa degli elementi variabili, come il nome della sede, il sito internet, il codice radio e altri dettagli territoriali, è essenziale per rispettare le disposizioni regionali che spesso sconfinano in ambiti senza potestà normativa.

Il progetto livree della Croce Rossa

Questi sono solo alcuni dei punti di partenza del progetto che Croce Rossa Italiana ha portato avanti per le livree dei suoi veicoli. CRI determina in autonomia le caratteristiche dei propri veicoli (art. 138 c.1 e 11 del Codice della Strada). Ma CRI è anche una associazione di soccorso, soggetta al rispetto dei Regolamenti UE e delle norme internazionali. Per questo il gruppo di lavoro Croce Rossa ha progettato una nuova livrea istituzionale. Una livrea capace di sfruttare le potenzialità dell’inquadramento speciale CRI per aumentare la sicurezza degli operatori, allinearsi agli standard europei e rendere finalmente omogeneo il parco auto, proteggendo al contempo l’identità visiva dell’Associazione. Visibilità, identità e adattabilità sono i concetti di base delle linee guida CRI.  Di fronte allo scenario sempre più variegato dei mezzi di soccorso, avere veicoli immediatamente riconoscibili, tutti conformi alle norme internazionali, è una caratteristica da difendere e rivendicare con forza. E da diffondere: l’utente della strada ricorda e riconosce la livrea dei Carabinieri perché sono tutte uguali.

Sicurezza, sicurezza e ancora sicurezza

La visibilità delle ambulanze è una componente fondamentale della sicurezza stradale e dell’efficacia delle operazioni di soccorso. Adeguarsi agli standard europei, garantire una riconoscibilità visiva attraverso l’identità del servizio, e assicurare l’adattabilità a diversi veicoli sono passi cruciali. Guidano verso un sistema di assistenza sanitaria di emergenza più sicuro e efficiente. La piena adozione di tali pratiche potrebbe significare la differenza tra la vita e la morte nelle situazioni di emergenza. Negli ultimi 10 anni, più agenti di polizia sono morti in incidenti legati al traffico rispetto a qualsiasi altra causa; il National Law Enforcement Officers Memorial riferisce che, negli ultimi 12 anni, in media un agente al mese è stato investito e ucciso da un veicolo negli Stati Uniti. Secondo uno studio del 2002 (Maguire, et al.) che ha aggregato dati da diverse fonti indipendenti, almeno 67 operatori EMS sono stati uccisi in incidenti legati al trasporto su strada nel periodo di 6 anni dal 1992 al 1997.