Nel mondo del soccorso in emergenza pre-ospedaliera mantenere un’elevata consapevolezza situazionale è fondamentale. Questo articolo esplora cinque punti chiave per affinare l’attenzione selettiva e migliorare la sicurezza e l’efficacia sul campo.

La risposta di emergenza pre-ospedaliera richiede una maggiore concentrazione. Questo è un atto di equilibrio importante da mettere in azione quando ci si avvicina a una scena con numerosi fattori in gioco. Ma quale sarebbe la priorità formativa, se fossimo appena entrati in un team di emergenza e dovessimo capire e comprendere il modo in cui si ragiona in questi ambienti?

Consapevolezza situazionale: parole complesse per concetti semplici

“La consapevolezza situazionale” è quella capacità di estendere l’attenzione e la percezione, quando la necessità di focalizzarci ci distrae e ci porta ad avere attenzione sul contesto limitata. La buona consapevolezza situazionale è spesso la prima vittima dei tempi moderni. Non hanno consapevolezza situazionale le persone che entrano nel traffico mentre sono concentrate sui loro telefoni. Gli autisti che attraversano i segnali di stop mentre guardano il GPS. I medici che prendono una fiala dall’ampollario mentre calcolano con il telefono la dose pro-chilo da somministrare al paziente. Questo è diventato un problema di sicurezza pubblica. Alcune città hanno messo cartelli che dicono alle persone di guardare in su quando camminano lungo strade trafficate.

Non è una questione di generazione, ma di contesto

La consapevolezza situazionale è una capacità che si perde indipendentemente all’età. È facile dare la colpa di questo fenomeno ai giovani che sono incollati ai loro telefoni. Ma persone di ogni età hanno perso la consapevolezza situazionale negli ultimi anni: la soglia di attenzione si è limitata, in tutte le generazioni. Tutti noi lo sappiamo a qualche livello, ma spesso continuiamo ad agire come se potessimo fare innumerevoli cose tutte in una volta. Spoiler: non possiamo.

Mettere a fuoco è un riflettore acceso sull’obiettivo

La consapevolezza situazionale richiede una maggiore concentrazione. Questo è un atto di equilibrio quando ci si avvicina a una scena di emergenza con numerosi fattori in gioco. La consapevolezza situazionale è fondamentale per avere sicurezza sulla scena, per avere continuità di approccio sanitario al paziente,  per non parlare di un aspetto chiave di una buona leadership: essere focalizzati su come si comunica fra l’equipaggio e con il pubblico. Ecco quindi 5 punti fondamentali su cui lavorare ogni giorno:

1. Prioritizzare l’Attenzione

Nel caos di una scena di emergenza, è cruciale imparare a distinguere tra stimoli rilevanti e irrilevanti. Concentrarsi sulle informazioni chiave può salvare vite.

2. Rallentare per Vedere di Più

Contrariamente all’istinto, prendersi un momento per valutare la scena può rivelare dettagli critici che altrimenti sarebbero stati trascurati.

3. Esercitare la Mente

La pratica regolare in scenari simulati può affinare la capacità di percepire rapidamente i dettagli cruciali, migliorando la reattività in situazioni reali.

4. Utilizzare la Tecnologia a Supporto

Strumenti e app possono aiutare a mantenere la concentrazione e a gestire le informazioni in modo più efficace durante le operazioni di soccorso.

5. Cultivare la Consapevolezza di Gruppo

Lavorare in squadra con una comunicazione efficace permette di condividere il carico cognitivo, aumentando la consapevolezza collettiva della situazione.

Migliorare l’attenzione selettiva e la consapevolezza situazionale è essenziale per chi opera nel soccorso in emergenza. Seguendo queste cinque strategie, i professionisti possono aumentare la loro efficacia sul campo, garantendo al contempo la sicurezza propria e delle persone assistite. Vuoi approfondire le tecniche di consapevolezza situazionale? Iscriviti ai nostri corsi di formazione per diventare un soccorritore più preparato e reattivo!