Grazie alla relazione SIIET sull’intervento interforze realizzato la settimana scorsa a Caorso (PC) possiamo entrare nel vivo delle competenze necessarie al team di soccorso su base infermieristica.

Nel cuore di un tranquillo viaggio familiare lungo l’autostrada A21, fra Caorso e Cremona in direzione Brescia, si è improvvisamente scatenata una scena di emergenza che ha messo alla prova le capacità, l’umanità e l’organizzazione dei soccorritori del 118. Andrea Gatti, Autista Soccorritore, Enrico Lucenti, Infermiere e Direttore del Comitato scientifico di SIIET, e Glenda Magistrali, Studentessa di infermieristica e speaker del podcast SIIET “in prima linea”, sono stati i protagonisti di un intervento critico, capace di sottolineare l’importanza di avere uno staff multidisciplinare preparato nei servizi del 118.

Un’Operazione di Salvataggio Impegnativa

A Caorso, poco prima delle 12 del 6 marzo, in autostrada avviene un incidente: un’auto coinvolta in un tamponamento termina la sua corsa contro il guardrail. A bordo del veicolo una famiglia composta da madre, padre e un neonato di due mesi, tutti che all’esito dell’incidente riportano gravi ferite. L’intervento di soccorso è stato immediato, e ha previsto l’arrivo di due eliambulanze provenienti dai servizi del 118 di Parma e Brescia. Una delle eliambulanze ha effettuato un atterraggio d’emergenza sul cavalcavia della strada comunale, bloccata al traffico dalla Polizia Stradale di Piacenza per consentire le operazioni di soccorso. La madre e il neonato sono stati trasportati all’Ospedale Maggiore di Parma per ricevere le cure necessarie, mentre il padre è stato diretto all’ospedale di Cremona per le cure specifiche.

Priorità al Neonato grazie alle capacità di valutazione della scena

Il neonato, considerato il più vulnerabile tra i tre, è stato il fulcro dell’intervento. Il piccolo è stato individuato al sicuro in un’altra vettura, protetto dalle braccia amorevoli di un passante compassionevole. Questo momento ha riaffermato a Lucenti la ragione per cui ha scelto la professione: fare la differenza nei momenti più critici. Al suo fianco l’infermiere Glenda Magistrali ha dimostrato una professionalità e una maturità straordinarie. La sua capacità di mantenere la calma, concentrarsi sulle cure necessarie e offrire supporto emotivo alla famiglia colpita sottolinea l’importanza dell’empatia e della competenza nel campo dei soccorsi. La sua presenza rassicurante è stata un faro di speranza in mezzo al caos.

Collaborazione Esemplare: Lavoro di Squadra tra Diverse Forze di Soccorso

Il lavoro sinergico tra i membri dell’equipaggio del 118, la Croce Rossa, i vigili del fuoco e la polizia stradale è stato un esempio lampante di collaborazione efficace. Ogni azione è stata coordinata con l’obiettivo comune di salvare vite umane. Questa sinergia sottolinea la forza del sistema di emergenza italiano nel gestire situazioni complesse con determinazione ed efficienza.