Scelta improvvisa e inaspettata nella Protezione Civile. Fabrizio Curcio lascia il posto a Fabio Ciciliano. Lettera del volontariato per ringraziare il responsabile che ha coordinato le operazioni durante grandi emergenze come il sisma di Amatrice e la risposta all’emergenza COVID-19.
Fabrizio Curcio ha lasciato la guida del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. La scelta improvvisa per il volontariato organizzato di Protezione Civile porta alla stesura di una lettera di ringraziamento verso Curcio, che per anni ha coordinato il sistema coinvolgendo fortemente le realtà del territorio e le comunità.
La lettera del volontariato per ringraziare Curcio
Appreso oggi, a mezzo stampa della decisone del Governo di sostituire l’Ing. Fabrizio Curcio alla guida del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il volontariato organizzato di Protezione Civile, intende tributare la straordinaria esperienza di questi anni a fianco del Capo Dipartimento. Non ci aspettavamo questo cambiamento, e ad oggi non comprendiamo le motivazioni, proprio in un momento di grande sensibilità del paese ed internazionale, in cui il nostro sistema ha dato prova di saper gestire in modo eccellente le varie situazioni di crisi guadagnandosi un posto come punto di riferimento del più ampio sistema europeo di protezione civile.
Una storia di gestione delle emergenze con passione e visione di servizio
Sono certamente note le qualità professionali e umane di Fabrizio Curcio, tornato alla guida della Protezione Civile per la seconda volta nel febbraio del 2021 proprio durante la seconda fase dell’emergenza COVID 19, dopo il precedente incarico durato dal 2015 al 2017 e nel corso del quale ha condotto le operazioni relative al Sisma Centro Italia del 2016. Anni certamente impegnati a rispondere alle varie crisi nazionali come l’emergenza Marche, Emilia-Romagna e poi Toscana, ma anche internazionali come il conflitto in Ucraina o il sisma in Turchia, tutti momenti in cui il sistema di protezione civile italiano ha potuto eccellere per qualità e preparazione delle proprie risorse e degli uomini e donne che lo compongono. Persone a cui Fabrizio Curcio ha saputo trasmettere la passione del servizio al prossimo e la visione di un sistema, popolato da varie componenti ma, tutte coese sotto quel fiocco tricolore che è il logo della Protezione Civile Italiana.
Migliaia di volontari ringraziano Curcio per il lavoro svolto in Protezione Civile
Anche il volontariato organizzato, al pari delle altre componenti è stato oggetto di grande attenzione del Capo Dipartimento Curcio che lo ha saputo valorizzare e spronare nel crescere e migliorarsi standogli sempre al fianco come guida, consigliere ma anche come buon padre di famiglia, sempre pronto e disponibile per quelle centinaia di migliaia di volontari che da lui si sono sentiti protetti e rappresentati. Nel suo mandato, questo Comitato Nazionale del Volontariato di Protezione Civile ha potuto essere parte integrante del sistema che, con grande dignità e protagonismo, serve in ogni momento di crisi del paese. In questi anni sono nati i vari gruppi di lavoro interdisciplinari nei quali ci si è potuti confrontare, progettare, pianificare e realizzare modelli e procedure di intervento affinché il moderno sistema di protezione civile, fosse pronto ad assistere la popolazione senza tralasciare nessuno dei bisogni e delle specificità che, anche in caso di grande emergenza, meritano cure e attenzioni speciali. Questa la cifra che Curcio ha dato a quella casa comune della Protezione Civile, che il Dipartimento Nazionale rappresenta con tutti i suoi uomini e donne.
Pronti per un nuovo inizio, con la massima collaborazione
Siamo certi che il nuovo Capo Dipartimento Fabio Ciciliano, al quale assicuriamo la massima collaborazione e auguriamo buon lavoro, riporrà nel volontariato di protezione civile altrettanta fiducia e voglia di proseguire, insieme, l’opera di valorizzazione e investimento già avviata, nell’intessere supremo del nostro Paese”.
Il Comitato Nazionale del Volontariato di Protezione Civile







