Un settore in crescita tra sicurezza, emergenza e specializzazione

Il soccorso industriale è un ambito operativo di crescente rilievo nella filiera della salute e sicurezza sul lavoro, soprattutto nei grandi impianti industriali come raffinerie, centrali elettriche, acciaierie o poli petrolchimici. In questi contesti ad alto rischio, le operazioni di manutenzione programmata – il cosiddetto «fermato impianto» – generano la compresenza di decine (talvolta centinaia) di maestranze, lavorazioni simultanee e condizioni operative straordinarie. Il termine “Soccorso Industriale” fa riferimento all’insieme di attività messe in atto da squadre di operatori specializzati per far fronte a situazioni di emergenza o incidenti che si verificano in luoghi remoti o in ambienti industriali complessi, dove altri farebbero fatica ad intervenire.

Le situazioni d’emergenza nelle industrie possono includere incidenti sul luogo di lavoro, presenza o fuga di sostanze pericolose, incendi, infortuni o qualsiasi altra circostanza che richieda un intervento efficiente ed immediato per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori coinvolti. L’obiettivo è quello di operare per massimizzare la sicurezza in cantiere, gestire le emergenze in ambienti industriali complessi e ridurre al minimo i rischi legati alla salute dei lavoratori.

I tecnici del soccorso industriale redigono ed applicano procedure di accesso e lavoro atte a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Applicate tali procedure, svolgono attività di assistenza e vigilanza sugli operatori all’interno di cantieri e di ambienti industriali complessi.

Le competenze specifiche e gli anni di esperienza sul campo permettono alla squadra di Soccorso Industriale di gestire gli scenari più complessi nel caso qualcosa dovesse andare storto. Il loro successo è dovuto anche grazie alle innumerevoli esercitazioni effettuate per identificare potenziali scenari emergenziali e la definizione dei piani di soccorso e recupero in aree di lavoro in quota o negli spazi confinati.

I tecnici della squadra di soccorso, grazie alla loro formazione, sono in grado di garantire il recupero in sicurezza dell’operatore e le manovre di primo soccorso in attesa dell’arrivo del personale del soccorso sanitario nazionale.

È in questi momenti che l’intervento di una squadra specializzata in soccorso industriale diventa essenziale per garantire una gestione efficace delle emergenze, in particolare in ambienti confinati, irrespirabili, in quota, o comunque ad accesso difficoltoso. Le tipologie di emergenze sono prevalentemente di natura traumatica e sanitaria, ma il supporto fornito va ben oltre il soccorso: include progettazione di procedure, pianificazione preventiva, gestione operativa e consulenza tecnico-legale.

Inquadramento giuridico: una professione “ibrida” tra prevenzione e pronto intervento

Da un punto di vista giuridico, l’attività di soccorso industriale si colloca in una zona intermedia tra i servizi di emergenza sanitaria e la consulenza per la sicurezza sul lavoro. Non esiste, ad oggi, una specifica figura professionale riconosciuta a livello normativo con la denominazione di “soccorritore industriale”, ma le attività svolte si innestano su precise disposizioni del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e sulla normativa Privacy (GDPR e Codice Privacy) quando vengono trattati dati sensibili.

L’attività richiede l’impiego di personale altamente formato e certificato, in particolare per operare in ambienti ostili o su superfici verticali, dove si utilizzano sistemi di accesso mediante funi, APVR e altre tecniche di movimentazione in sicurezza. In tal senso, il riconoscimento di certificazioni internazionali come IRATA costituisce un requisito imprescindibile per garantire competenza tecnica e tracciabilità delle responsabilità.

Caratteristiche del soccorso industriale

  1.  Specializzazione: i soccorritori industriali sono addestrati per gestire situazioni di emergenza specifiche dell’industria, come incendi, fughe di gas o sostanze pericolose
  2. Attrezzature specializzate: i soccorritori industriali utilizzano attrezzature specializzate per intervenire in situazioni di emergenza, come respiratori, tute protettive e veicoli speciali.
  3. Pianificazione e preparazione: il soccorso industriale richiede una pianificazione e preparazione accurata per garantire un intervento efficace e sicuro.

Tra le principali attività svolte dalla Squadra di Soccorso Industriale troviamo che verranno approfonditi nel prossimo paragrafo:

  • Attività di assistenza durante le fermate manutentive o normali operazioni di manutenzione di impianti in aziende e cantieri.
  • Formazione squadre soccorsointerne con corsi specializzati come: manutenzione dei carriponte in sicurezza, calare un infortunato in quota, uso corretto del defibrillatore, uso corretto dei DPI
  • Assistenza e consulenza ai RSPPper valutazione del rischio per attività in ambienti confinati e in quota, procedure di emergenza in relazione agli ambienti e al personale e mappatura e censimento degli spazi confinati.
  • Installazione DPIe formazione annessa
  • Assistenza a grandi eventi (rigger durante montaggio e smontaggio palchi)

I pilastri operativi: prevenzione, ispezione, intervento e formazione

Le principali aree operative del soccorso industriale si possono sintetizzare in quattro grandi ambiti che abbiamo già visto elencati nel precedente paragrafo e che ora andremo ad approfondire:

Industrial Rescue e pianificazione delle emergenze

Analisi del rischio in grandi siti produttivi

  • Progettazione e gestione di procedure emergenziali
  • Supporto durante le fermate impianto per garantire intervento immediato e altamente specializzati

Lavori e ispezioni in luoghi ad accesso difficile

    • Attività industriali svolte tramite accesso mediante funi (montaggi, pulizie, CND, saldature)
    • Messa in sicurezza di impianti complessi

Consulenza e formazione sulla sicurezza

      • Centro accreditato per la formazione di lavoratori e squadre di emergenza
      • Specializzazione in ambienti confinati, lavoro in quota, antincendio

Protezione civile e supporto alla pianificazione

    • Consulenza a enti pubblici e volontariato per la predisposizione di piani di emergenza e gestione operativa

Profilo assicurativo: una copertura integrata e specialistica

Considerata l’elevata esposizione a rischi tecnici, ambientali e sanitari, le imprese che operano nel soccorso industriale necessitano di una copertura assicurativa articolata e completa. Il riferimento base è costituito da una polizza di Responsabilità Civile (RC) per imprese industriali, integrata con una serie di condizioni aggiuntive specificamente modellate sul profilo operativo dell’attività.

Condizioni speciali ed aggiuntive attivabili (se pertinenti):

  • Lavori presso terzi
  • Danni alle opere in costruzione e alle cose sulle quali si eseguono i lavori
  • Cessione lavori in subappalto e relativa RC personale dei subappaltatori
  • Infortuni subiti dai subappaltatori e loro dipendenti / Estensione a Professionisti e Consulenti
  • Danni a condutture sotterranee o subacquee
  • Danni da cedimento o franamento del terreno
  • Danni da sospensione o interruzione dell’attività industriale del cliente
  • Inquinamento accidentale, connesso a fuoriuscite o dispersioni durante interventi di messa in sicurezza
  • Danni a beni in consegna o in custodia
  • Danni a terzi da movimentazione o sollevamento di carichi
  • RC per lavoratori autonomi impiegati nel progetto

Privacy e dati personali

Particolarmente rilevante, in un contesto che prevede l’eventuale raccolta o trattamento di dati personali o sanitari, è la garanzia contro danni patrimoniali da violazione della privacy. La copertura è attivabile per la responsabilità derivante da trattamenti errati di dati personali (in base al D.Lgs. 196/2003 e Regolamento UE 2016/679), purché in ambito strettamente professionale e non commerciale.

Conclusione: un mestiere tecnico, normato “indirettamente”

L’attività di soccorso industriale si sta affermando come un pilastro essenziale nella gestione del rischio nei grandi insediamenti produttivi. Tuttavia, dal punto di vista giuridico, essa rimane non direttamente normata come professione autonoma, pur rientrando a pieno titolo nei contesti previsti dal diritto del lavoro, dalla sicurezza e dalla protezione civile.

In questo scenario, l’adeguata copertura assicurativa, costruita su misura e modellata sulle reali esposizioni operative, rappresenta non solo una tutela per l’azienda, ma anche un riconoscimento implicito della professionalità e del valore di questi operatori specializzati.

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