Sabato in un affollato auditorium San Giorgio, a Pistoia, Rescue Press ha rinnovato la tradizione: un nuovo sistema di trasporto neonatale è stato donato al 118, per diffondere una cultura più forte sul trasporto sicuro dei bambini in ambulanza.
PISTOIA – E’ una gioia vedere donne e uomini che vogliono testimoniare il proprio affetto verso qualcosa di bellissimo e inimitabile. Ed è stata una gioia e un onore immenso essere invitati alla commemorazione per il trentennale di N&A, il giornale del soccorso italiano. Insieme a centinaia di partecipanti abbiamo parlato dell’eredità che Giorgio Patrizio Nannini ha lasciato a tutti noi. Abbiamo sottolineato questa importante giornata in due articoli con molte testimonianze. Ma oggi, in queste poche righe, vorremmo raccontarvi di cosa voi state facendo per tenere vivo questo spirito. Di quello che Rescue Press, grazie a voi, riesce a fare. E’ il nostro personalissimo “Giorno dell’autostima” e vogliamo condividere con voi la responsabilità di questo piccolo ma fondamentale gesto.
I bambini prima di tutto, ricordando Giorgio Nannini
Si, perché per Giorgio Patrizio Nannini l’attenzione ai bambini era prioritaria. In un sistema 118 che ancora non sapeva bene come curare gli adulti, i pazienti pediatrici erano stati quasi completamente dimenticati. Per questo motivo il progetto 1-1-8-bimbi.it era una grandissima novità. Un progetto che sosteneva con grande forza la necessità di un trasporto diverso per i bambini e i pazienti neonatali. All’epoca non era ancora così diffuso il parto precipitoso extra-ospedaliero. Ma oggi lo è. Abbiamo più di 500 parti fuori dalle mura ospedaliere ogni anno. Come possiamo pensare di gestire il loro trasferimento in ospedale senza rischi?
Un sistema di trasporto neonatale semplice per il 118
Così, dopo le esperienza dei corsi POBEx2 e la prima donazione effettuata l’anno scorso all’Ospedale dei Bambini di Parma, ecco che è arrivata l’idea: perché non donare ad un sistema 118 il kit di trasporto neonatale? Iniziamo noi, prima di tutti, a dare un buon esempio. Così abbiamo contattato l’azienda che – oggi – produce il set di trasporto neonatale pediatrico più adattabile ed efficiente che abbiamo individuato sul mercato. Il SAPLACOR AEGIS NEOMATE WRAP. Grazie alla straordinaria disponibilità della fondatrice Mary Chiesa e della Marketing manager Kayley Watson, abbiamo ricevuto un set completo di cinture di trattenuta. Al termine della commemorazione per Giorgio Patrizio Nannini lo abbiamo donato a Piero Paolini, attuale presidente SIEMS e storico direttore del 118 di Pistoia e della C.R.O.S.S. nazionale, che ci supporterà nell’attività di inserimento del dispositivo nel sistema diretto dal dott. Andrea Nicolini.
Una visione del futuro del soccorso pre-ospedaliero in Italia. Costruiamola insieme!

Come ha ricordato il direttore sanitario di Azienda Zero della Regione Piemonte Gianluca Ghiselli “Tutta la documentazione di N&A dovrebbe essere a disposizione di tutti. Ci sono articoli che oggi sarebbero attualissimi. E solo Giorgio Patrizio Nannini poteva pensare così avanti. Oggi ci dobbiamo concentrare sulle nuove tecnologie, con applicazioni a vantaggio dei pazienti”. Tecnologie che non dimenticano mai il ruolo centrale del soccorritore: “Abbiamo fatto molto con Giorgio – ricorda il direttore del dipartimento regionale SUEM Veneto, Paolo Rosi – e riprendere in mano questi temi apre tante visioni sulla medicina territoriale e sul 118 di oggi. Ci sono state tante piccole cose fatte, come i puntini fra 1 1 e 8 per insegnare ai bambini la formula più semplice per chiamare aiuto. Abbiamo pensato a queste piccole cose che fanno la differenza”. “Oggi Nannini – ha concluso Pietro Paolini, direttore della CROSS di Pistoia – avrebbe compiuto 70 anni e sarebbe stato felice di questa visione e di questo momento. Avrebbe anche affrontato i problemi del nostro sistema con il suo piglio, lanciando temi importanti per la realizzazione di un buon sistema di soccorso”.
Ogni anno una donazione: una questione di sogni e di educazione
Con questa seconda donazione Rescue Press è riuscita a tenere il punto rispetto a un obiettivo morale molto forte. Oggi anno grazie agli sforzi che fanno i nostri collaboratori, i nostri sponsor, i nostri sostenitori e gli abbonati, teniamo in piedi un servizio online unico nel suo genere. Siamo un giornale tecnico di informazione e di opinione. Siamo un’academy di formazione online per garantire a tutti i soccorritori uno spazio di discussione. E siamo anche un training center, per diffondere queste buone pratiche da mettere in campo ogni volta che ve ne sia bisogno. Per questo motivo cerchiamo di essere i primi a fare qualcosa per gli altri. A volte riusciamo come volontari. Altre volte, invece, è necessario un segno più forte e tangibile. Ricordare chi per trent’anni ha cercato di sostenere il sistema di emergenza era l’occasione giusta per ricordarci che – a volte – sono proprio i gesti che danno ispirazione per un mondo migliore. A Natale poi, possiamo sognare che i bimbi trasportati con il sistema SAPLACOR donato al 118 di Pistoia possano, domani, diventare innovatori nel mondo dell’emegenza pre-ospedaliera.







